COMITATO CIVICO DI CAMPOFRANCO
"NO AL TERMOVALORIZZATORE"

Domenica 29 Febbraio
MANIFESTAZIONE GENERALE A CAMPOFRANCO

PROGRAMMA DELLA GIORNATA
ORE 09,00Raduno di tutta la popolazione presso Piazza Aldo Moro
(Ufficio Postale di Campofranco)
ORE 09,20Formazione e partenza della "CATENA UMANA"
ORE 10,00Arrivo al bivio Molinella-Campofranco:
incontro con le delegazioni dei paesi vicini
ORE 10,20Attraversamento della Strada Statale 189 - direzione Agrigento
ORE 12,00Raggiungimento del luogo dove è prevista la costruzione dell'inceneritore
ORE 12,20SIT-IN di protesta
ORE 19,00Piazza Crispi di Campofranco: "Concerto di dissenso" tenuto da giovani musicisti di Campofranco e dei paesi vicini
Durante la giornata sono previsti interventi dei Sindaci e dei rappresentanti
dei Comitati Civici.

TUTTI I CITTADINI SONO INVITATI A PARTECIPARE MUNITI DI CARTELLONI E SIMBOLI DI PROTESTA!!!




NO a questo Piano Regionale dei Rifiuti !!

Cittadini

Con la nuova normativa sui rifiuti varata dal Commissario Straordinario le province di Agrigento e Caltanissetta verranno trasformate in un enorme immondezzaio.
La nostra aria verrà inquinata dai fumi nocivi del Termovalorizzatore in costruzione tra Campofranco e Casteltermini. Intere zone della nostra terra, come Aragona, verranno trasformate in enormi discariche,le nostre due strade principali la 189 e la 640, già tristemente conosciute come "le strade della morte",verranno invase giornalmente da 200 autotreni che ne comprometteranno ancora di più la sicurezza e, oltre il danno la beffa, le spese di tutto questo sistema le pagheranno i cittadini con l'aumento indiscriminato della tassa sui rifiuti solidi urbani.

Emissioni di:

  • SCORIE
  • CENERI: cadmio, piombo, mercurio e alluminio
  • DIOSSINE e FURANI
  • BIOSSIDO DI AZOTO
  • POLVERI SOTTILI
  • BIOSSIDO DI ZOLFO

92 COMUNI SCARICHERANNO RIFIUTI       X
1.000.000 DI ABITANTI                 X
316.000 TONNELLATE /ANNO DI RIFIUTI   = MORTE!

6 domande a cui non si può dare una risposta certa:
  1. quale è la ricaduta al suolo degli inquinanti?
  2. vi sarà un utilizzo appropriato dei reagenti?
  3. il funzionamento dell'impianto sarà affidabile?
  4. quanto recupero di energia?
  5. quali effluenti liquidi saranno rilasciati?
  6. quali fumi respireremo?

Noi amiamo la nostra terra e diciamo "No"

chiediamo, con la forza della ragione, l'immediato ritiro di questo Piano Regionale dei Rifiuti.

Vogliamo un tavolo tecnico per discutere l'approvazione di un Piano che salvaguardi il nostro futuro.

Vincenzo D'anna




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