La Sicilia, 25 maggio 2004, Cronache di Caltanissetta e provinciaL'ascensore nel monte S. Paolino? Meglio potenziare il B&BHo appreso dalla stampa che la Soprintendenza ai Beni culturali di Caltanissetta ha respinto il progetto per la realizzazione di un ascensore sul Monte San Paolino di Sutera, opera già inserita nel Pit Biovalley finanziabile con i fondi di Agenda 2000.Concordo con le motivazioni della Soprintendenza sulla necessità di mantenere "integro" il Monte San Paolino che è visibile da più parti del territorio interno della Sicilia. Una struttura come l'ascensore e l'annessa ovovia potrebbe alterare irrimediabilmente la bellezza paesaggistica del Monte San Paolino sul quale è posto un Santuario da sempre raggiunto a piedi durante il rituale pellegrinaggio e dai cittadini della stessa Sutera. Oltretutto mi chiedo da chi e in quante occasioni potrebbe essere utilizzato questo ascensore, la cui realizzazione impone costi elevati ai quali si aggiungerebbero gli ulteriori oneri di gestione e di manutenzione senza un ritorno economico e soprattutto senza un preventivo riscontro di costi e benefici. Ritengo, invece, necessaria la proposta della convocazione di una conferenza di servizi a cui far partecipare, oltre alla Soprintendenza, la Provincia regionale, il Comune e gli Assessorati regionali ai Beni Culturali, al Turismo e al Bilancio per fare in modo di indirizzare le somme già stanziate per l'ascensore, su interventi di restauro conservativo del tessuto urbanistico che prevedano, in particolare, il recupero degli edifici del centro storico per una loro destinazione a casa albergo. Infatti, grazie ai "bed and breakfast" i tour operator potrebbero convogliare i gruppi turistici scegliendo Sutera come base di partenza per la visita del ricco patrimonio artistico che offre questa parte della Sicilia. Si tratterebbe, quindi, di un recupero di memorie storiche e di strutture con il fine anche di valorizzare il Santuario del Monte San Paolino nel pieno rispetto e nella tutela ambientale dei luoghi. Non a caso l'amministrazione regionale ha voluto finanziare il recupero del Convento del Carmine di Sutera per trasformarlo in centro culturale polivalente dove ospitare il Museo degli Ori e degli Argenti, testimonianza unica nel suo genere di un valore paesaggistico, urbanistico ed architettonico di grande bellezza. ALESSANDRO PAGANO Assessore regionale al Bilancio e Finanze |