La Sicilia, 20 gennaio 2004, Cronache di Caltanissetta e provincia

NEI COMUNI DEL VALLONE

Contro il termovalorizzatore previste altre manifestazioni

Casteltermini. La protesta contro l'installazione del termovalorizzatore non si ferma ma continua allargando i suoi confini. I comitati civici dei paesi interessati direttamente al piano regionale dei rifiuti hanno puntato la loro attenzione, per le prossime iniziative, su due manifestazioni provinciali che per il loro carattere popolare richiamano una moltitudine di persone. Si tratta della festa del «Mandorlo in Fiore» e del Carnevale di Sciacca. «Ad Agrigento - dice Tiziana Capodici presidente del comitato civico contro il termovalorizzatore di Casteltermini - saremo presenti attraverso stand per informazioni e raccolta di firme al fine di sensibilizzare la Provincia e la Regione sui gravi problemi che stanno preoccupando i paesi dell'intera Valle del Platani.
Nella città delle terme invece saremo presenti con un gruppo mascherato ovviamente con sacchi di spazzatura per mettere in ridicolo le nefaste conseguenze e le gravi contraddizioni del piano regionale dei rifiuti. E non è finita qui la nostra battaglia continuerà con altre iniziative in varie parti della provincia». I comitati civici hanno, infatti, previsto per sabato prossimo una grande manifestazione a San Giovanni Gemini.
Subito dopo questa manifestazione ne è prevista un'altra per le vie di Agrigento con comizi conclusivi a cura dei rappresentati politici, sindacali e dei comitati civici di Aragona, Sutera, Cammarata, Casteltermini, Campofranco, San Giovanni Gemini e Mussomeli. A febbraio è previsto un presidio nella zona industriale di Casteltermini esattamente nel luogo dove secondo il piano regionale dei rifiuti dovrebbe sorgere l'impianto di smaltimento. In questa zona sono previste anche una serie di manifestazioni collaterali.

Giuseppe Magrì
Corrispondente da Casteltermini per La Sicilia
Ringraziamo il giornalista per l'autorizzazione a pubblicare i suoi articoli sul nostro sito


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