Il Presepe Vivente per le vie di Sutera Durante il periodo natalizio Sutera, paese del centro Sicilia in provincia di Caltanissetta, si
trasforma in un vero e proprio presepe vivente. Occasione per chi vuole fare una gita durante le vacanze.Nel quartiere più antico e suggestivo del paese, il "Rabato" antico borgo arabo, ai piedi del monte S.Paolino, dal 24 al 28 dicembre e il 3, 4 e 6 gennaio, si svolgerà il presepe vivente, ormai diventato una tradizione per tutti gli appassionati del genere. Strette viuzze, illuminate da suggestive "torce" e falò, case ormai disabitate fanno da scenario ad un presepe molto particolare, la cui scenografia è lo stesso quartiere. Animato da personaggi tipici e tradizionali riproposti nei costumi, nella gestualità e nelle parole di una volta, il presepe vivente ripropone la nascita di Gesù Bambino ambientandola in un'epoca idealmente prossima alla fine dell'Ottocento e inizio del Novecento. Nella notte di Natale, dopo la celebrazione della Messa nella chiesa Madre, i personaggi che animano il presepe raggiungono in processione la capanna per adorare Gesù Bambino. Successivamente ogni personaggio figurante prende posto nella sua "postazione" per rappresentare le scene di vita quotidiana del passato che, come per incanto, trasformano Sutera in un paese del passato. Il tutto disposto in una sorta di "percorso" dove il visitatore, divenuto parte integrante del presepe, può inoltrarsi nelle varie "postazioni" fra gli antichi mestieri ed assistere alle donne intente a ricamare o a cardare la lana, al ciabattino che ripara scarpe insieme ai suoi figli, al fabbro che batte il ferro ardente e "ferra" i cavalli, all'antico e caratteristico modo di lavare i panni mediante acqua e cenere ed a tutti gli altri mestieri. Il visitatore può ritemprarsi con pane caldo appena sfornato e condito con olio e pepe, con altri prodotti tipici locali accompagnati con ottimo vino locale. Un coro di voci e di musicisti animeranno le vie del presepe e allieteranno i visitatori con suoni e nenie natalizie. Paolino Pardi EMail: paolinopardi virgilio.it
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