La cuccìa di Santa Lucia

La distribuzione della cuccìa  Il 13 dicembre è il giorno di Santa Lucia.
  A Sutera oltre ai festeggiamenti religiosi (S. Messa e Processione per le vie del Paese), viene distribuita, per devozione, la "Cuccìa" (frumento cotto in acqua).
  Al termine della S Messa, il comitato dei festeggiamenti (cui va il mio plauso per l’iniziativa), in piazza Umberto I, offre a tutte le persone presenti la Cuccìa benedetta. La preparazione viene fatta, in diretta in piazza, con l’uso di fornelloni e quanto occorre per la cottura. Non manca la classica "tavolata" dove appoggiare i piatti che invita tutti alla degustazione e che, inevitabilmente, richiama "Aggiungi un posto a Tavola".
  Negli ultimi anni, detta pietanza viene arricchita con qualche cucchiaino di zucchero per renderla più gradevole anche ai più giovani abituati a ben altre pietanze più ricche e gustose.
  Non so precisare a quando risale detta usanza (io da bambino ricordo che già esisteva!) ma è una iniziativa lodevole e, visto il numero delle persone presenti, direi molto riuscita e apprezzata. Naturalmente, non vengono dimenticate le persone che per motivi di salute non possono essere presenti in Piazza. I parenti, armati di "box" o recipienti idonei, provvedono a prelevare la Cuccìa benedetta in quantitativo sufficiente anche per loro e a recapitarla sino a casa.
  Continuiamo sempre a mantenere queste usanze a ricordo storico e memoria dei tempi passati: sono anche questi dei "valori" che la società moderna, senza più tempo per niente, spesso vuole cancellare.

Pino Chiparo
EMail: pinochipCHIOCCIOLINAlibero.it



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