La Sicilia, 28 Luglio 2011, Cronache di Caltanissetta e provinciaLettera su Facebook per contestare il trasferimento del preteSommatino. Proteste sul web per don OnofrioUna vera e propria rivolta pacifica e soprattutto silenziosa quella che stanno effettuando i fedeli di Sommatino dopo l'annunciato trasferimento di padre Onofrio Castelli. La protesta pacifica e silenziosa è sbarcata anche su Facebook dove è stato creato un blog denominato "No al trasferimento di Padre Onofrio" dove già si possono leggere decine di messaggi di protesta per l'annunciato trasferimento. Tutti coloro i quali intervengono, chiedono al vescovo della diocesi nissena, Mario Russotto, «un ripensamento che ci faccia ancora godere del suo carisma e della sua presenza che ha lasciato una traccia davvero grande nel cuore e nella mente dei fedeli Sommatinesi».I tanti fedeli che sono intervenuti mettono in evidenza i tanti meriti di padre Onofrio che era riuscito a riportare in chiesa «tanti giovani che si erano per un motivo per un altro allontanati» e che aveva colmato il vuoto «che aveva lasciato Mons. La Greca dopo la sua scomparsa» riuscendo «con grande spirito di umanità ad entrare nel cuore dei cittadini. Don Onofrio è stato sempre dalla parte dei deboli e dei poveri» riuscendo nel contempo a dare «una impronta importante al ruolo del laico nella Parrocchia affidando loro incarichi sempre più importanti e più visibili per servire incondizionatamente la Chiesa come unico luogo per pregare il Signore». Inoltre, padre Onofrio «Ha preso in mano la Settimana Santa che negli ultimi anni sembrava potesse essere in declino eppure con sagacia e presenza effettiva ha risollevato una tradizione tanto cara ai Sommatinesi realizzando, tra l'altro, la possibilità di passare oltre oceano con un collegamento via etere la visione di questa importante manifestazione. Stava molto con i giovani e in lui vedevano un punto di riferimento tanto da passare intere giornate e tante opportunità insieme a loro. Aveva insomma creato un vero e proprio ponte tra le nuove generazioni, spesso sparse e quelle che sono radicata ancora nella Parrocchia. Nulla contro i nuovi Sacerdoti che verranno - continua il documento - perché saranno accolti come meritano, ma nulla ci impedisce di esprimere un nostro disappunto per un trattamento che Sommatino in questo momento ha ricevuto e che certamente non meritava ed ha privato di costruire progetti a lungo raggio perché costretti ad interromperli per il continuo trasferimento effettuati in questi anni». «Lo chiediamo - conclude la lettera - con devota grazia al Vescovo e senza poteri di scontro ma semplicemente come segno di attaccamento a Don Onofrio Castelli e in attesa che giungano dal Vescovado notizie confortanti vogliamo regalare al nostro prete un saluto pubblico qualunque possa essere la decisione definitiva ed è questo: " Ci lasci con un vuoto dentro ma con tanta ricchezza, quella che ci hai regalato durante il tuo servizio a Sommatino, tutti te ne siamo grati e ti assicuro che hai concesso a noi di vivere insieme a te l'amore per Cristo e per gli insegnamenti della Chiesa". CARMELO SCIANGULA |