16 Agosto 2009

Attori per passione ... non per caso!

Il saluto degli attori Chi l'avrebbe mai detto che l'Associazione culturale e teatrale "Gruppo Onuri e Dignità" tornasse in scena con un'inedita commedia interpretata da un cast di attori del tutto nuovo?
   E chi avrebbe mai scommesso sull'ottima riuscita dello spettacolo teatrale, gestito quasi unicamente da giovani attori?
   Forse nessuno eppure questi nuovi attori per passione e non "per caso", guidati da una grande forza di volontà e dedizione sono riusciti brillantemente a rappresentare il 16 agosto 2009 a Sutera in piazza Sant'Agata nell'ambito dell'Agosto Suterese 2009 la commedia in tre atti di Calogero Maurici "Ora ca a mamma muriu, cu si lu teni u papà?", coinvolgendo pienamente il pubblico, stupito dall'inaspettata spontaneità e bravura del nuovo cast.
   La platea in attesa La commedia, ambientata negli anni '80, narra la vicenda di tre figli Matilde (Lucia Alongi), Caterina (Giovanna Mattina) e Luca (Salvatore Collura) che, in seguito alla morte dell'anziana madre, cercano di prendere una decisione in merito a chi deve tenere in casa il padre Santo (Francesco Lobue), un uomo anziano molto furbo che cercherà in tutti i modi possibili di ottenere la benevolenza e l'affetto di ogni singolo figlio e dei rispettivi compagni, i generi Biagio (Paolino Pardi) e Mario (Alfredo Carruba) e la nuora Irene (Chiara Grizzanti). Divertenti e determinanti nella vicenda sono poi il personaggio di padre Angelo (Giuseppe Difrancesco), unico confidente di Santo, la figura di Donna Saridda (Nuccia Marina Malta), vicina di casa indiscreta e "curtigliara" informata di ogni minima novità della famiglia, e il personaggio di Franco (Michelangelo Landro) nipote del cuore di Santo, che riesce a strappare spesso qualche denaro al nonno.
   Gli attori sono riusciti perfettamente ad interpretare il proprio ruolo calandosi molto bene ciascuno nella propria parte. Un lavoro appartentemente semplice ma che ha tenuto impiegati questi ragazzi fin dall'inverno 2008, i quali nonostante gli impegni scolastici riuscivano a vedersi una volta a settimana per provare. In estate le prove sono state fatte con una maggiore frequenza fino a quando nelle ultime settimane, in vicinanza del debutto, questi giovani sono stati impegnati tutti i giorni, rinunciando spesso a una giornata di divertimente al mare o in campagna.
   Ma far parte di un gruppo teatrale non vuol dire semplicemente recitare! A cercare gli oggetti utili per la scena, i costumi, le musiche sono stati sempre i ragazzi, supportati dall'aiuto dei membri veterani della "GOD", che hanno provveduto per la scenografia, i suoni, le luci, per le acconciature e per il trucco.
   Fondamentali sebbene non gratificati dalle luci della ribalta sono stati tutti i collaboratori che hanno permesso la messa in scena della commedia.
   Ricordiamo le figure delle suggeritrici Emilia Pardi, Ninfa Maria Collura e Claudia Pardi, sempre attente e vigilanti, che si sono occupate anche dell'oggettistica; Elena Carruba preziosa nell'aiuto per l'adattamento dei costumi; Piero Pizzuto per il coordinamento e le musiche e suoni ed infine Giuseppe Collura e Mattia Pardi come aiuto scena e tuttofare.
   Non resta che darci appuntamento per il prossimo anno quando forse potremo calcare nuovamente il palcoscenico per una nuova avventura.

Lucia Alongi



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