La Sicilia, 04 Marzo 2009, Cronache di Caltanissetta e provincia

LA LINEA DEL BUS DELLA SAIS TRA CALTANISSETTA E SUTERA

Scongiurato il «taglio» della corsa

Scongiurata la paventata soppressione della linea di collegamento della Sais con Caltanissetta, grazie all’intervento dell’on. Pino Federico, presidente della Provincia di Caltanissetta.
   Nei giorni scorsi, il sindaco di Sutera Gero Difrancesco, anche nella sua veste di presidente dell’Unione dei comuni "Alta Valle del Platani", aveva scritto una lettera al presidente Federico per chiedergli un intervento diretto.
   In tale lettera tra l’altro scriveva: «Sarebbe un gravissimo attacco alle già terribili condizioni di collegamento viario tra i comuni del Vallone e Caltanissetta, anche se dovesse essere giustificato dallo scarso uso che i cittadini fanno di detta linea. Non sto a dichiarare le conseguenze che tale fatto comporterebbe sulla precaria affezione che questo lembo di terra nutre per questa provincia. Ma evidentemente accelererebbe la propensione centrifuga di esso ed alimenterebbe quelle riflessioni, molto dibattute in questo momento, che hanno portato l’Unione dei comuni Alta Valle del Platani a dialogare (vedi Pist) con i comuni dell’agrigentino ».
   E concludeva: «Ti prego pertanto di dispiegare tutto il tuo potere di Presidente della Provincia e di Deputato Regionale affinché non si commetta l’ultimo scempio di un servizio essenziale che lega queste popolazioni alla provincia nissena e la fa sentire vicina ad una Istituzione ancora (spero) sensibile al diritto di cittadinanza». Di ieri la notizia dello scampato pericolo.
   «Il portavoce dell’on. Federico, Enzo Barcellona - dice il sindaco Difrancesco - mi ha chiamato per informarmi che il presidente si è già attivato ed ha ricevuto rassicurazioni ben precise in merito e questo ci conforta. Con l’occasione ringrazio quindi il nostro presidente a nome di tutto il Vallone che non sarà penalizzato dalla soppressione della linea Sais e lo esortò a restarci accanto nelle prossime battaglie che ci vedranno in prima linea a difesa del nostro territorio».

Roberto Mistretta
www.robertomistretta.it



HOME