La Sicilia, 26 Febbraio 2009, Cronache di Caltanissetta e provincia

Sutera. Appello del sindaco Di Francesco al presidente della Provincia

«Vogliono isolarci da tutti»

Come avevamo anticipato il sindaco di Sutera Gero Difrancesco, che è anche presidente dell’Unione dei comuni "Alta Valle del Platani", ha scritto una lettera accorata al presidente della Provincia Pino Federico, per scongiurare la paventata soppressione della linea di collegamento con Caltanissetta.
   «Egregio Presidente -scrive Difrancescocome tu hai avuto modo di comprendere durante i nostri incontri istituzionali, nutro notevole stima per te e per il tuo modo diretto di affrontare i problemi della nostra provincia. Comprendo appieno che il tempo a tua disposizione è stato breve per potere esprimere un consuntivo degli obiettivi raggiunti. Ma se il buon giorno si vede dal mattino, ritengo che potrai farti onore in un momento in cui è beato chi ha un occhio (ed io che penso che tu li abbia entrambi) quando gli altri sono del tutto ciechi. La mia esperienza di amministratore mi fa approcciare ai problemi in modo diverso dell’uomo della strada, riconoscendo le difficoltà che si interpongono tra la voglia di fare, la lucidità dei progetti e le risorse economiche disponibili all’impiego. Per questo non starò a fare la demagogia, vorrei solo metterti a conoscenza che la SAIS sembra avere intenzione di sopprimere l’unico autobus di linea che collega Sutera e Campofranco, passando per Milena, al capoluogo di provincia.
   Sarebbe un gravissimo attacco alle già terribili condizioni di collegamento viario tra i comuni del Vallone e Caltanissetta, anche se dovesse essere giustificato dallo scarso uso che i cittadini fanno di detta linea. Non sto qua a dichiararti -aggiunge Difrancesco- le conseguenze che tale fatto comporterebbe sulla precaria affezione che questo lembo di terra nutre per questa provincia.
   Ma evidentemente accelererebbe la propensione centrifuga di esso ed alimenterebbe quelle riflessioni, molto dibattute in questo momento, che hanno portato l’Unione dei comuni Alta Valle del Platani a dialogare (vedi PIST) con i comuni dell’agrigentino.
   Ti prego di non interpretare queste parole come elementi di ricatto o di pressione politica anche perché ritengo la tua persona e la tua amministrazione esenti da qualunque responsabilità di una condizione che si è consolidata durante un percorso di tempo molto ampio e che è stata avallata dalla disattenzione e dall’indolenza anche dalle rappresentanze parlamentari (Nazionali e Regionali) dello stesso territorio. Ti prego soltanto di dispiegare tutto il tuo potere di Presidente della Provincia e di Deputato Regionale affinché non si commetta l’ultimo scempio di un servizio essenziale che lega queste popolazioni alla provincia nissena e la fa sentire vicina ad una Istituzione ancora (spero) sensibile al diritto di cittadinanza ».

Roberto Mistretta
www.robertomistretta.it



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