La Sicilia, 24 Febbraio 2009, Cronache di Caltanissetta e provincia

MUSSOMELI. Punto nascita a rischio nuove preoccupazioni

Preoccupazione in città e nel circondario ha provocato la notizia circa la mozione presentata da Udc e PdL a livello regionale, che nel nuovo piano sanitario prevederebbe la chiusura dei Punti nascita con meno di 400 parti all’anno.
   E se c’è chi come il consigliere Enzo Nigrelli dell’MpA parla di "terrorismo psicologico costruito sul nulla", i sindacati, Cgil in testa, già sono sul piede di guerra e si stanno attivando per verificare la fondatezza del rischio così da contrastarlo per tempo.
   Da anni le nascite a Mussomeli si attestano sotto le trecento, a riprova di una contrazione generalizzata della natività. Nel presidio ospedaliero però vanno a partorire gestanti provenienti non solo dalla cittadina manfredonica ma da diversi altri paesi del circondario come Cammarata, San Giovanni Gemini, Casteltermini, Lercara Friddi, Castronovo, Valledolmo, e dai paesi del Vallone. Un paio d’anni fa si registrarono anche diversi parti gemellari in un solo anno, mentre sono tante le donne non italiane che si rivolgono alla struttura manfredonica per dare alla luce i loro piccoli.
   Insomma, se è pur vero che i parti sono ben lungi dall’avvicinarsi ai 400 parti annui, è altrettanto innegabile che l’ospedale e in particolare il servizio di Ostetricia offre un eccellente servizio di accoglienza in ambienti nuovi e confortevoli.
   A questo si aggiunga il pessimo stato in cui versano le strade di collegamento con gli altri centri dotati di ospedale e che in caso di necessità metterebbero a serio rischio la vita di madre e figlio.

Roberto Mistretta
www.robertomistretta.it



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