La Sicilia, 04 Febbraio 2009, Cronache di Caltanissetta e provincia

GLI EFFETTI DEL MALTEMPO PROVOCANO CONSEGUENZE NEL VALLONE

Dissesto geologico a Sutera, crolla un muro in cemento

Frana anche Sutera. Le abbondanti piogge degli ultimi giorni hanno provocato un dissesto geologico nel piccolo comune del Vallone.
   Le mura, alle falde del monte San Paolino, cosiddette della "vergogna" per essere state negli anni Settanta l’unico residuo di una ipotetica strada di collegamento tra il paese e la vetta del monte, hanno ceduto mettendo in pericolo anche la via di circonvallazione che collega il centro del paese al quartiere Rabato. Il sindaco Gero Difrancesco e l’Ufficio tecnico hanno constatato gli effetti di un crollo annunciato, allertando con celerità il Genio civile nisseno.
   L’ingegnere capo Antonio Castiglione che conosce molto bene la situazione geomorfologia del paese, pur trovandosi fuorisede, ha provveduto a verificare il dissesto tramite l’ingegnere Terenzio Noto e ad attivare la somma urgenza per la demolizione del blocco di conglomerato cementizio ed il contenimento dello smottamento.
   La situazione sembra essere per il momento sottocontrollo, sebbene il sindaco ha manifestato il timore che il muro possa portarsi dietro la strada sottostante come accadde per un altro di questi muri ciclopici negli anni passati ed ha concordato con l’Ufficio tecnico di monitorare i movimenti dei restanti muri con fessurimetri appositi.
   «Se la situazione dovesse peggiorare -dichiara il primo cittadino di Sutera- sarò costretto ad ordinare la chiusura della strada di circonvallazione fino a quando non interverrà il Genio Civile ». Al contempo il sindaco afferma di volere chiedere il riconoscimento dello stato di calamità naturale.

Roberto Mistretta
www.robertomistretta.it



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