La Sicilia, 09 Gennaio 2009, Cronache di Caltanissetta e provinciaVIABILITÀ PROVINCIALE. Il presidente Ap Pino Federico a Mussomeli: «In passato mai una programmazione così massiccia»Vallone, 25 milioni per le stradeSopralluogo nel cantiere della Sp 38 in cui sono in corso importanti opere di consolidamento e di ammodernamentoCirca 25 milioni di euro tra lavori in corso e soprattutto lavori inseriti nella programmazione 2009 destinati specificamente alla viabilità del Vallone, e la creazione di uno staff di concertazione progettuale da attuare con tutti i sindaci della provincia per altri interventi necessari nei singoli comuni, interventi che saranno seguiti dalla Provincia per l’accesso alle fonti di finanziamento. Con questi dati e proposte il presidente dell’Ap on. Giuseppe Federico si è presentato all’incontro svoltosi nell’aula consiliare del Comune di Mussomeli con i sindaci del Vallone, proprio sulla programmazione in fieri per gli interventi viari in quell’area. E i sindaci presenti, alla fine hanno accolto entusiasticamente l’idea della comune progettazione, in una nuova chiave di collaborazione tra gli enti locali territoriali. L’incontro - introdotto dal sindaco Luigi Mancuso assieme al presidente del consiglio comunale Giovanni Mancuso - ha fatto seguito ai sopralluoghi svolti in due cantieri aperti, quello sull’asse viario Caltanissetta-Marianopoli, alla presenza dell’assessore alla viabilità Calogero Salvaggio e dei tecnici dell’ente, e quello sulla Sp. 38 dove si lavora al ripristino dell’asse viario da e per Mussomeli. A quest’ultimo proposito il presidente Federico ha preliminarmente informato: «Ringrazio l’impresa Anzalone che ha lavorato, così come i nostri tecnici, anche la vigilia di Natale e Capodanno, e che è avanti di sei mesi sui tempi di ultimazione dell’intero appalto. Non c’è alcuna perizia di variante tardiva che ha rallentato i lavori, e quello che ha affermato qualcuno non risponde assolutamente al vero: si critica solo per attaccare, in questo caso anche i nostri tecnici e l’impresa, non comprendendo i grandi sforzi che si stanno compiendo per fare a regola d’arte i lavori, quindi con la dovuta sicurezza per tutti, e tutto questo in un contesto di forte maltempo come quello che c’è stato. Ci vuole onestà intellettuale, su tutto. Comunque ormai è solo questione di poco per ripristinare il transito, comprendiamo il disagio, ma anche l’esigenza di dover fare le cose per bene». Il presidente dell’Ap è sceso poi nello specifico della progettualità definita per il polo di Mussomeli (e che è riepilogata a parte), rimarcando l’ingente spesa prevista se raffrontata all’intera disponibilità del piano viario predisposto dalla Provincia, che partirà con la prima annualità 2009. «Altro che unica attenzione per Gela - ha aggiunto Federico -. Le scelte sono state operate soprattutto per l’area nord dove siamo consapevoli della grave situazione viaria esistente, e per queste scelte ringrazio sia la Giunta che il Consiglio provinciale per il sostegno fornito. Stiamo mettendo in campo decine e decine di milioni di euro, e questo in soli cinque mesi (compreso agosto) di attività, e non otto per come detto da qualcuno, creando dunque concrete occasioni di lavoro e sviluppo. Sfido chiunque a trovare in passato un così massiccio impiego di fondi ed una progettualità così vasta, e anche questo è un dato di fatto incontestabile. Mi auguro, pertanto, di essere giudicato sui fatti, e solo su quelli. Non facciamo critiche sterili, anzi facciamo una competizione al rialzo», ha poi aggiunto a mo’ di provocazione, «e vediamo quali e quanti progetti arrivano da altre parti. Le nostre sono certezze di spese e i progetti sono esecutivi. Certo, si può e si deve sempre migliorare, ma questo non si fa certo con le sterili diatribe: solo collaborando potremo uscire dal fondo delle classifiche in cui siamo stati relegati». Il presidente dell’Ap ha poi lanciato, come detto, la proposta di un parco-progetti che veda interagire comuni e Provincia, e questa è stata una proposta che è stata condivisa dai presenti: si potranno dunque concertare i vari interventi nei singoli territori, con la Provincia che li seguirà e che potrà in parte anche finanziarli, provvedendo per il resto ad attingere a fondi regionali, statali o comunitari. Dopo Federico hanno preso la parola alcuni dei sindaci intervenuti all’incontro: Gero Difrancesco, sindaco di Sutera, nel rimarcare tale proposta considerata davvero rivoluzionaria nei rapporti tra enti locali, ha poi ricordato la necessità di intervenire su un tratto in frana della sp. 20 Sutera-Mussomeli; per il resto ha biasimato i recenti attacchi rivolti a Federico e partiti dalla sua stessa maggioranza. Per Giuseppe Montesano, sindaco di Vallelunga, è stata dunque smentita la “priorità Gela” mentre per il territorio di competenza va attenzionato il problema dell’intercomunale VallelungaVillalba nella Sp. 223, per non pregiudicare il collegamento tra i due comuni che condividono numerosi servizi al cittadino. Eugenio Zoda, sindaco di Villalba, ha invece parlato del possibile coinvolgimento dell’Ap in uno studio di fattibilità per le scuole di competenza comunale, dati i pochi fondi disponibili in tal senso da parte degli stessi Comuni. Piena condivisione dello staff progettuale e impegno alla massima collaborazione sono venuti anche dal sindaco di Milena Giuseppe Vitellaro, così come dal sindaco di Marianopoli Calogero Vaccaro che ha anch’egli fatto cenno alle critiche mosse all’Ap e ribadendo il concetto che, su tutto, va sempre tutelata l’onestà intellettuale. Delle rispettive emergenze territoriali i sindaci riparleranno comunque nell’ambito della nuova concertazione progettale proposta da Federico, che li inviterà prossimamente ad uno specifico incontro. Hanno concluso i consiglieri comunali Sebastiano Sorce e Terenzio Alio. Il Comitato pro viabilità ha fatto pervenire un telegramma a firma del presidente Salvina Mingoia che si è scusata per l’assenza «dovuta a sopraggiunti impegni». |