La Sicilia, 31 Dicembre 2008, Cronache di Caltanissetta e provincia«La foto del presepe vivente di Sutera nel depliant di un Comune agrigentino»SUTERA. Quando gliel’hanno detto non voleva crederci il vicesindaco Nino Pardi, da sempre impegnato in prima persona nell’allestimento dello scenografico presepe vivente. Ma poi s’è dovuto ricredere: le foto del depliant che pubblicizzano un altro presepe vivente, sarebbero proprio quelle di Sutera.«Eh sì, purtroppo è proprio così - racconta amareggiato il dott. Pardi - e francamente avremmo almeno gradito che ci fosse chiesta l’autorizzazione ed invece, non solo gli organizzatori di questo presepe vivente agrigentino hanno realizzato un depliant informativo del tutto simile al nostro nella forma e nei rimandi, ma hanno utilizzato come richiamo delle foto che sono state indubbiamente scattate nel nostro presepe. Inizialmente abbiamo pensato ad un errore tipografico, tant’è che abbiamo contattato la tipografia per chiedere se avessero scambiato i file contenente le nostre foto. Il tipografo invece ci ha confermato che un giovane agrigentino gli aveva portato quei file con quelle foto. Quindi nessun errore da parte loro. A questo punto formalizzeremo la nostra protesta e chiederemo al direttore artistico del presepe in questione la verifica circa la provenienza delle foto. Se solo ce l’avessero chiesto non avremmo avuto difficoltà a dare il nostro permesso ma così ci sembra quasi di avere subito un furto». Intanto, in questi primi tre giorni di apertura e nonostante la pioggia insistente che ha scoraggiato in tanti, i visitatori paganti sono stati ben 5500. Numeri che la dicono lunga circa le suggestioni che anno dopo anno suscita l’antico quartiere del Rabato che rivive attraverso gli antichi mestieri. E quest’anno l’offerta del dinamico popolo suterese che partecipa in massa all’allestimento scenografico, s’è arricchito del "panaro" di Sutera. In pratica un antico cesto di vimini contenente olio, formaggio pecorino, buccellato e mandorle in confezione regalo, è stato offerto a 10 euro. Inutile dire che i 100 cesti disponibili sono andati letteralmente a ruba la prima sera. Roberto Mistretta www.robertomistretta.it |