La Sicilia, 18 Novembre 2008, Cronache di Caltanissetta e provinciaLA DECISIONE DEL TARDa ieri di nuovo chiuse quattro guardie mediche tra capoluogo e provinciaDa ieri non sono più operative le quattro guardie mediche che in estate l’Asl 2 (seguendo le direttive dell’Assessorato regionale alla Sanità impegnata a “tagliare” molte spese ritenute superflue) aveva deciso di chiudere: una a Caltanissetta, le altre al servizio dei Comuni di Sommatino, Milena e Sutera. Lo scorso 6 novembre (con sorprendente rapidità visto che, come si legge nella delibera dell’Asl 2, il provvedimento del Tar Catania era stato notificato il giorno prima) il direttore generale Corrado Failla ha deciso di allinearsi con quanto disposto dal Tar Catania, ovvero che - nelle more che il ricorso presentato dalla dott. Lina Bevilacqua venisse riesaminato dal Tar Palermo, ritenuto competente per territorio - si doveva intendere revocata la “sospensiva” concessa a luglio dallo stesso Tar Catania e che quindi si sarebbe dovuto procedere alla chiusura delle quattro guardie mediche ritenute in sovrannumero per la provincia di Caltanissetta.Nel capoluogo, la soppressione della terza Guardia medica ha comportato la chiusura del presidio-bis di viale della Regione, dove di fatto operavano due medici (e ciò consentiva le visite domiciliari senza la chiusura di una delle due “guardie”). A Sommatino, Milena e Sutera invece la chiusura creerà comprensibili disagi ai residenti di quelle comunità. Tutto questo è avvenuto tra l’indifferenza generale, sebbene le forze politiche dei Comuni interessati, le organizzazioni sindacali sapessero che ieri sarebbe scattata la chiusura delle quattro guardie mediche. La giornata di ieri è passata senza sussulti, come se non fosse successo niente. Le uniche lamentele sono arrivate ieri da Sommatino (nella foto la guardia medica di quel Comune), ma dai cittadini-utenti che si sono dichiarati abbandonati dai politici, al contrario di quanto accade nel periodo di campagna elettorale per accaparrarsi i consensi. Per tutti loro, da ieri sera è attivo nuovamente il presidio di continuità assistenziale del Comune di Delia che coprirà quindi anche il territorio sommatinese. I medici titolari del presidio sommatinese saranno trasferiti nel presidio di continuità assistenziale di Riesi. I cittadini di Milena avranno come punto di riferimento Montedoro, quelli di Sutera potranno rivolgersi a Mussomeli. C.S. |