La Sicilia, 06 Novembre 2008, Cronache di Caltanissetta e provinciaSUTERA. Sia il sindaco che il contendente si dicono soddisfatti del responsoDecisione del Tar, due veritàLa cosa certa è che si dovranno ricontare i votiDue versioni agli antipodi sulla decisione del Tar in merito alle ultime elezioni amministrative a Sutera contro cui l’opposizione aveva presentato più ricorsi. In merito il sindaco Gero Difrancesco dichiara: «Noi siamo contenti che il Tar abbia messo una parola chiara sulla verifica delle schede di cui ancora non si conosce l’entità né si sa quali schede dovranno essere verificate perché questo dovrà essere espresso nel dispositivo della sentenza che dovrà essere pubblicato entro dieci giorni. La cosa importante che va comunque rimarcata è che il Tar ha rigettato tutte quelle illazione fatte proprie dall’avvocato Carrubba circa presunte partigianerie e infedeltà da parte degli uffici del Comune e dei vigili urbani che avrebbero dato la possibilità a non residenti di votare a Sutera, accuse rivolte anche ai presidenti di seggio che avrebbero lasciate incustodite le schede che sarebbero state manipolate. Delle vere e proprie diffamazioni che il Tar non ha considerato perché altrimenti avrebbe dovuto annullare le elezioni, e quindi finalmente il 27 febbraio il Tar darà la possibilità di andare a verificare se la vittoria c’è stata oppure non c’è stata e quindi il risultato potrebbe cambiare». Il dirigente dell’ufficio Anagrafe Angelo Ferlisi, tirato in ballo per la presunta storia delle residenze fittizie, aggiunge: «Il Tar in pratica ha dato ragione a noi e saranno verificate soltanto le poche schede annullate, di altro non c’è praticamente nulla e chi dichiara il contrario attesta il falso». Il candidato a sindaco Marco Carrubba invece dice: «Sono soddisfattissimo per la decisione presa dal Tar che ha accolto tutti i nostri ricorsi e finalmente si comincia a mettere nero su bianco, perché se i nostri ricorsi fossero stati generici come sostenuto dalla controparte il Tar non li avrebbe accolti, e questo significa che il fumus bonus iuris c’è e si va avanti e speriamo che quello che abbiamo segnalato risulti anche dagli atti il che potrebbe presupporre anche l’annullamento del voto». Roberto Mistretta www.robertomistretta.it |