La Sicilia, 06 Novembre 2008, Cronache di Caltanissetta e provincia

In 10 Comuni l’erogazione non riprenderà oggi a causa di una nuova falla nella condotta

I disagi idrici continuano

MUSSOMELI. Ancora disagi in mezza provincia dove da giorni non arriva acqua e a pagarne le conseguenze sono soprattutto i residenti nei centri storici dove, per l’esiguità degli spazi, le riserve idriche utilizzate come vasche e quant’altro, sono di modesta capienza. Ieri con una nuova nota, Caltaqua ha comunicato la sospensione della distribuzione idrica nei Comuni di Acquaviva Platani, Bompensiere, Campofranco, Delia, Milena, Montedoro, Mussomeli, Sommatino, Sutera.
   Si legge: «Si informa che durante le fasi di riavvio dell’esercizio dell’acquedotto Fanaco, che ha causato il blocco della distribuzione nei Comuni di: Acquaviva Platani, Bompensiere, Campofranco, Delia, Milena, Montedoro, Mussomeli, Sutera e Sommatino, per l’esecuzione di alcune riparazioni urgenti non differibili, comunicataci dal nostro fornitore, nelle prime ore della mattinata di oggi 5 novembre 2008, si è verificata l’improvvisa rottura della condotta, che ha costretto il nostro fornitore ad interrompere immediatamente l’acquedotto e procedere ai lavori di riparazione. Di conseguenza il ripristino delle forniture ai comuni in indirizzo, è stata posticipata di un giorno rispetto a quanto comunicato a giorno 3 Novembre. Caltaqua -conclude la nota- consapevole dei disagi che tale riduzione possa arrecare alla cittadinanza dei Comuni sopraelencati, ribadisce che sta lavorando al massimo delle proprie capacità per ottimizzare e distribuire le risorse di cui dispone».
   Intanto anche a Sommatino, è arrivato un altro stop. A causa di un guasto Caltaqua ha nuovamente sospeso il servizio di erogazione dell’acqua da lunedì scorso. Uno stop repentino che ha messo in ginocchio tutta la cittadinanza.
   Il Sindaco Salvatore Gattuso ha invitato la cittadinanza a fare un uso moderato dell’acqua presente nei serbatoi delle proprie abitazioni, al fine di tamponare l’emergenza in atto. Intanto in questi giorni sarà a disposizione l’autobotte comunale e quella di Caltaqua messa a disposizione di coloro che né faranno richiesta. La cittadinanza quindi a distanza di pochi giorni è costretta ad affrontare una nuova emergenza.



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