La Sicilia, 01 Novembre 2008, Cronache di Caltanissetta e provinciaMartedì a Mussomeli si ritroveranno per formulare un documento da consegnare all’assessore alla SanitàVertice con tutti i sindaci del ValloneTROPPI «TAGLI» NELLA SANITÀ. Nuove iniziative a salvaguardia dell’ospedale «Longo». Ieri il primo cittadino ha incontrato la delegazione dei dipendentiMUSSOMELI. La delegazione ospedaliera costituitasi giovedì mattina a conclusione dell’assemblea dei dipendenti organizzata da Cgil e Uil, ha incontrato ieri mattina nella sala giunta il sindaco Luigi Mancuso. Oltre al sindaco Luigi Mancuso ed al neo assessore Giuseppe Sorce (dipendente ospedaliero di Radiologia), erano presenti il consigliere Enzo Nigrelli (anche lui dipendente ospedaliero in servizio al Pronto soccorso) e quindi la dott.ssa Castronovo responsabile di Ostetrica e Ginecologia, la dott.ssa Longo primario di Anestesia e rianimazione, il dott. Difrancesco (Medicina) e quindi gli infermieri Salvatore Costanzo (Ortopedia), Enza Lucerna (Medicina), e i sindacalisti Enzo Guadagnino (chirurgia), Lillo Polito (Pronto soccorso) e Giuseppe Butticè (Medicina). L’incontro si è concluso con l’impegno del sindaco di convocare una riunione con tutti i sindaci del territorio che afferiscono all’ospedale (si tratta anche di comuni che ricadono nell’agrigentino e nel palermitano). La riunione avverrà il prossimo martedì pomeriggio e sarà sottoscrittto un documento che poi una delegazione composta da sindaci e rappresentanti ospedalieri, consegnerà all’assessore regionale Massimo Russo nell’incontro che dovrà fissare a giorni col sindaco di Mussomeli. In premessa Lillo Polito ha chiarito che non c’è nessun attacco politico all’amministrazione comunale ma si chiede un impegno continuo stante la preoccupazione esistente per le sorti dell’ospedale come ad esempio la prospettiva di chiudere i punti nascita sotto i 400 parti annui. Polito ha quindi invitato Mancuso a riunire i sindaci del territorio affinché oltre a garantire l’esistenza dell’ospedale vengano messi in condizione di funzionare le apparecchiature esistenti come laparoscopio e gastroscopio. «Lei sindaco - ha concluso Polito - si deve fare portavoce del disagio del territorio per risolvere i problemi dell’ospedale e tutelarlo». Polito ha quindi consegnato al sindaco la relazione già inviata all’assessore Russo. Il sindaco Mancuso ha rimarcato il suo impegno continuo ricordando i diversi incontri avuti in assessorato e si è detto fiducioso per le rassicurazioni avute anche perché l’ospedale di Mussomeli è penalizzato dalla viabilità, è distante da altri centri attrezzati ed è dotato di elisuperficie e infrastrutture. «Ma se dovessimo accorgerci - ha aggiunto - che le nostre aspettative verranno disattese, allora scenderemo in piazza per organizzare le manifestazioni di protesta». La dott.ssa Longo ha evidenziato la carenza di figure mediche in Anestesia, Medicina, Radiologia, Pediatria, a cui non sarà rinnovato l’incarico entro l’anno per mancanza di fondi. Nigrelli accusa di mancata programmazione la direzione sanitaria dell’Asl. Quindi il dott. Difrancesco ha ribadito il momento di sofferenza che vive l’ospedale. «Il nostro deve diventare un ospedale di qualità - ha detto - e i reparti bisogna farli funzionare da qui il mio giudizio negativo sul manager per la mancata programmazione di assunzione del personale che manca. Perché da noi non si fanno i concorsi mentre altrove sì? Bisogna eliminare il precariato e bisogna partire dai bisogni del territorio per arrivare agli organici così da rendere funzionanti i reparti». La dott.ssa Castronovo ha concluso che ormai è difficile raggiungere i 400 parti all’anno per il calo demografico in tutta Italia, ma bisogna tenere conto del contesto del territorio dove tali parti avvengono. Roberto Mistretta www.robertomistretta.it |