La Sicilia, 03 Ottobre 2008, Cronache di Caltanissetta e provinciaSARANNO DISTRIBUITE 60.000 BROCHURE. Cresce la sensibilità dei cittadini che presto potranno vedere stazionare sotto casa l’«ecomobile»Arriva la «guida» per differenziare i rifiuti domesticiNuova iniziativa dell’Ato Ambiente CL 1 per sensibilizzare i cittadini a continuare sulla strada della differenziazione dei rifiuti domestici. Entro un paio di settimane verranno distribuiti a Caltanissetta 60.000 brochure in cui sono racchiusi tutti i “segreti” della raccolta differenziata.Una notizia che fa particolarmente piacere anche alla nostra redazione dal momento che qualche settimana fa, attraverso la voce dei nostri lettori, era stata evidenziata l’esigenza di dotare le famiglie nissene di un “vademecum”, da consultare in caso di dubbi al momento della differenziazione tra le mura domestiche. «Ciascun cittadino - spiega il presidente dell’Ato Giuseppe Cimino - potrà disporre in casa propria di una sorta di “guida” da consultare ogni qualvolta avrà dei a dubbi sulla destinazione dei vari tipi di rifiuti». Finalmente, quindi, sapremo bene quali sono i rifiuti da destinare al sacchetto di umido organico, a quello della plastica, del vetro, della carta, ma anche per il “secco non riciclabile” (ovvero plastica varia esclusi i contenitori di liquidi, carta carbone, oleata e plastificata, calze di nylon, lampadine, pannolini e assorbenti e altri oggetti). Piccoli ma utilissimi consigli domestici, insomma. «Per la verità - dice il dott. Cimino, questa brochure era già stata stampata in 100.000 esemplari e distribuita, ma forse era troppo presto perchè ancora non si credeva nella esigenza di distinguere i rifiuti domestici. Ora che i cittadini stanno prendendo coscienza di quanto sia importante la raccolta differenziata, abbiamo deciso di fare arrivare nelle case di tutte le famiglie nissene una “guida” da consultare ogni volta che avranno dubbi sulla destinazione dei rifiuti». La campagna di sensibilizzazione promossa dall’Ato Ambiente sta dunque prendendo quota sempre di più. «In tutte le scuole e gli uffici pubblici dei quindici Comuni dell’Ato Ambiente CL 1- dice ancora il presidente - al posto dei tradizionali cestini, sono stati collocati dei box in cartone dove gettare la carta. Una ditta specializzata (la “Sicula Ciclat” che ha sede nella zona industriale di San Cataldo; n.d.r.) provvede poi al ritiro dei sacchetti e al conferimento della carta direttamente nella piattaforma. Sono in corso, altresì, riunioni con gli operatori commerciali per la raccolta del cartone, soprattutto con quelli della grande distribuzione. Addirittura con alcuni di essi siamo già nella fase operativa. Il premio alla loro collaborazione sarà la detassazione della tarsu». Infine, grazie al contributo dell’Arra, l’Ato ha acquistato un “ecomobile” che presto girerà tra i quartieri del capoluogo e dei Comuni della società di ambito CL 1. «A tale automezzo - anticipa Cimino - il cittadino potrà avvicinarsi per consegnare i rifiuti differenziati, acquisendo l’abitudine a farlo successivamente utilizzando le “isole ecologiche” già presenti in tutte le città». A chi maliziosamente afferma che i cittadini “differiscono” e l’Ato no (visto che spesso i rifiuti finiscono in un unico compattatore) Cimino risponde: «È tutto falso. Talvolta i cittadini vedono circolare un unico compattatore, ma ciò accade anche per motivi strettamente pratici. I rifiuti raccolti vengono “trattati” e lo dimostreremo con un filmato che andrà in onda in tutte le tv private. Faremo vedere ai cittadini come vengono lavorati i rifiuti, dal momento della raccolta sino al conferimento in piattaforma». Altra proposta che avanza il presidente Cimino ha per destinatario l’Ufficio Tecnico del Comune. «D’ora in avanti - suggerisce - a chi realizza nuovi edifici potrebbe essere fatto obbligo di realizzare un vano di servizio nell’androne ad esclusivo uso dei condomini, dove fare confluire i rifiuti in plastica e in vetro e la carta». |