La Sicilia, 25 Luglio 2008, Cronache di Caltanissetta e provincia

L’Ato Ambiente invita ambientalisti, commercianti, cittadini e sindacalisti a partecipare a un tavolo tecnico

«Raccolta differenziata, c’è incremento»

«Costituiamo un “tavolo tecnico” per l’incremento della raccolta differenziata in città, coinvolgendo sindacati, associazioni ambientaliste, di consumatori e di cittadini». A lanciare la proposta è il vice presidente dell’Ato Ambiente CL1, Salvatore Parenti, che ha chiesto ai responsabili delle suddette associazioni di nominare uno o due rappresentanti per la loro partecipazione al “tavolo” «che - spiega - sarà operativo già immediatamente dopo la pausa estiva di agosto ed includerà tutti coloro che nel frattempo avranno indicato all’Ato i nomi dei loro delegati».
   Intanto, in tema di raccolta differenziata di rifiuti, Parenti auspica un cambiamento dei metodi operativi. L’esigenza si impone dopo avere analizzato gli ultimi dati forniti dall’Ato Ambiente, dai quali si evince come in un solo anno (il 2007) le abitudini di moltissimi nisseni siano mutate, consentendo così in soli 12 mesi di arrivare alla soglia dell’8,6%, quasi il doppio dell’anno precedente. Infatti, i dati (in tonnellate) che sono stati rilevati alla fine del 2005 nel capoluogo sono i seguenti: rifiuti avviati in discarica 30.812, raccolta differenziata riferita alla carta 981, alla plastica 95, al vetro 177, al legno 15, agli ingombranti 119 ed alle pile ed ai farmaci zero. A conclusione della raccolta effettuata nell’anno 2007 i rifiuti raccolti sono stati (sempre in tonnellate) 31.290, con la raccolta differenziata per la carta 2.171, per la plastica 135, per il vetro 207, per il legno 60, per gli ingombranti 231,3 e per le pile e farmaci 1,8. Spiega Parenti: «Se si considera che il dato del 2006 (che era del 4,5%) andava “depurato” anche dei rifiuti cosiddetti “ingombranti” (televisori, sanitari, frigoriferi, etc.) e degli inerti, si può dire che il quantitativo di raccolta differenziata è quasi triplicato. Ed il merito di tutto questo va ai cittadini dei Comuni che fanno riferimento all’Ato Ambiente CL1 i quali hanno capito che fare la raccolta differenziata è un vantaggio per tutti (e quindi anche per loro) ma anche del lavoro che abbiamo fatto molto spesso in silenzio in tutti questi mesi».
   «Quando è stato istituito l’Ato Ambiente e siamo arrivati noi - aggiunge Salvatore Parenti, che è anche vicepreside all’Istituto alberghiero di Caltanissetta - anche in tema di raccolta differenziata dei rifiuti siamo praticamente partiti da zero. La prima fase dunque è stata quella di monitoraggio, al fine di adeguare il servizio che dovevamo migliorare tenendo conto delle risposte che man mano andavano arrivando. Risposte, ed adesso lo possiamo dire, che sono positive, perchè anche qui stiamo riuscendo a far capire che la raccolta differenziata aiuta a far risparmiare soldi all’Ato ma soprattutto ai cittadini. È un fatto di abitudini, che piano piano stanno cambiando da parte di molti, e nella direzione giusta, poichè in questi ultimi mesi è diminuita di gran lunga la raccolta indifferenziata ed è aumentata quella differenziata. Gli stessi rappresentanti dei Grillini Nisseni, che abbiamo incontrato recentemente, hanno preso atto del lavoro che abbiamo fatto e degli obiettivi che abbiamo raggiunto».
   Ma perchè questi risultati non sono stati raggiunti prima? «All’inizio si è creato un clima difficile perchè la distribuzione delle precedenti bollette ha creato una situazione di sospetto diffuso e non di collaborazione, alimentati dai sospetti di molti rappresentanti istituzionali che hanno un ruolo di guida dei cittadini.
   Adesso moltissime cose sono state chiarite e la verità piano piano sta venendo fuori e c’è quindi una maggiore disponibilità e collaborazione da parte dei cittadini. Ci aspettiamo, in un clima di totale collaborazione, che adesso arrivino altri segnali di incoraggiamento, mostrando interesse ed apprezzamento per i problemi che di volta in volta ci troviamo ad affrontare».
   C’è chi ha persino dubitato che la raccolta differenziata venisse effettuata veramente...
   «L’equivoco è nato dal fatto che i mezzi utilizzati per la raccolta differenziata sono gli stessi di quelli impiegati per la raccolta indifferenziata, anche perchè se volessimo usare mezzi diversi il costo sarebbe insostenibile.
   Per evitare dubbi, gli automezzi che vengono utilizzati nel momento in cui si fa raccolta differenziata vengono dotati di un cartello ben visibile su cui è possibile leggere quale tipo di servizio viene di volta in volta effettuato. Registriamo altresì una maggiore vigilanza da parte dei cittadini, e questo fatto per noi è rassicurante, anche perchè per ottenere i risultati che tutti noi vogliamo raggiungere anche in materia di raccolta differenziata sono necessari la programmazione, gli investimenti e la collaborazione sinergica da parte degli enti, delle istituzioni, dei rappresentanti politici di tutti i partiti, della società d’ambito e - soprattutto - da parte dei cittadini».



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