La Sicilia, 11 Luglio 2008, Cronache di Caltanissetta e provinciaACCAVALLAMENTO CON LA TASSA 2008.Tarsu 2007, arrivano le cartelle rivedute e corretteIl ruolo complessivo è di 9,5 milioni ma di questa cifra l’Ato Ambiente ha già incassato 2 milioniL’Ato Ambiente CL1 ha consegnato alla società Equitalia il ruolo “rifatto e corretto” della tassa per la nettezza urbana per l’anno 2007 che sarà posto subito in pagamento, per cui andranno a sovrapporsi la Tarsu per il decorso anno con le tariffe in vigore nel 2004 prima dell’entrata in funzione degli Ato e la tassa per l’anno 2008 con gli aumenti deliberati recentemente dai Comuni. Il ruolo della Tarsu 2007 ha dovuto essere rifatto a seguito delle note vicende sviluppatesi lo scorso anno quando, dopo le vibrate proteste, le manifestazioni di piazza dei contribuenti che bruciarono le bollette “salate” ricevute e riunioni di consigli comunali straordinari infuocati, fu dato atto che gli importi da pagare per la tassa 2007 avrebbero dovuto essere gli stessi in vigore nel 2004 senza gli aumenti persino del 300% decisi arbitrariamente dall’Ato CL1 dal momento che la competenza specifica per la revisione e il possibile aumento delle tariffe è solo dei Comuni. Successe allora che solo una sparuta percentuale di contribuenti (intorno al 19%) pagò la prima rata della tassa mentre la stragrande maggioranza si rifiutò di pagare. Tutto questo avvenne nell’estate del 2007, ma c’è voluto un anno perché si riuscisse a sapere chi aveva pagato la prima rata e per rifare il ruolo con le correzioni degli importi. «Nell’ultimo periodo - spiega il dirigente degli uffici dell’Ato di via Fra’ Giarratana Antonino Muratore - è stata data una accelerazione per il rifacimento del ruolo della Tarsu 2007 con le dovute correzioni e tutti i dipendenti dell’ufficio siamo stati impegnati in un lavoro a volte anche complesso anche perché è stato necessario individuare i contribuenti che hanno pagato la prima rata il cui importo è stato defalcato dalla somma che ciascuno di essi dovrà pagare per l’intero anno». Il ruolo “corretto” 2007 della Tarsu è di complessivi 9 milioni e mezzo circa di euro dai quali bisogna detrarre quasi 2 milioni di euro già pagati con la prima rata. Chi non ha pagato nulla per la Tarsu 2007, dovrà ora pagare l’intero importo nella misura pagata nel 2004 maggiorata comunque delle spese di notifica della cartella esattoriale (dovrebbero essere 5 o 6 euro in più) perché in questo caso non riceverà l’avviso di pagamento, bensì la cartella dell’esattoria per potere procedere all’esazione forzata in caso di mancato pagamento. Chi, invece, ha pagato la prima rata, pagherà ora la differenza. «Non è stato ancora stabilito - puntualizza Muratore - se il pagamento sarà chiesto con un’unica soluzione oppure in due rate; certo è che la scadenza dell’unica rata o della prima delle due rate avverrà per la fine di settembre». Ma a fine agosto dovrà essere pagata la seconda rata della tassa 2008, a fine ottobre la terza rata dello stesso anno e il saldo a dicembre. Intanto è da rilevare che i contribuenti hanno vinto perché hanno avute riconosciute le loro ragioni e pagheranno per il 2007 gli stessi importi pagati per l’anno 2004. I problemi sono ora per i Comuni che dovranno versare per lo stesso anno 2007 la differenza tra il costo del servizio della nettezza urbana, aumentato sensibilmente con l’avvento dell’Ato, e le somme pagate dai contribuenti. Nel frattempo si rafforza purtroppo la possibilità dello sciopero dei netturbini di Nissambiente per domani. «Vedremo cosa accadrà oggi - ha detto Salvatore Lombardo della Cgil - perché abbiamo già detto chiaramente che lo sciopero potrà essere revocato se entro oggi ci sarà la certezza del saldo dello stipendio di maggio e la convocazione di una riunione per il pagamento della 14^ mensilità e dello stipendio di giugno, ma sinora non abbiamo ricevuto segnali rassicuranti». LUIGI SCIVOLI |