La Sicilia, 08 Luglio 2008, Cronache di Caltanissetta e provincia

«Le condanne per abusivismo? Abbiamo agito in buona fede»

La dottoressa Catalda Nasello medico di Pronto soccorso sposata con Mario Onofrio Difrancesco, medico e fratello dell’attuale sindaco di Sutera, in merito alla vicenda giudiziaria per un caso di abusivismo edilizio, che l’ha vista protagonista nei giorni scorsi, racconta la sua verità puntualizzando un paio di imprecisioni.
   I due professionisti in pratica, stavano ristrutturando un vecchio immobile di loro proprietà nel centro storico di Sutera, senza le necessarie autorizzazioni.
   A seguito di denuncia firmata con nome fittizio, sono scattati i controlli e quindi i due medici finiti sul pretorio, sono stati condannati a cinque mesi di reclusione (pena sospesa), all’ammenda di 22.000 euro ciascuno, con l’immobile requisito.
   «L’abusivismo edilizio -dichiara la dott.ssa Nasello- è stato commesso a Sutera e non a Mussomeli come è stato detto. Io sono un’appassionata di centri storici (a tale proposito va detto che la coppia vive da molti anni in un immobile ristrutturato nel centro storico di Mussomeli), e forse avrò sbagliato a recuperare questo immobile. Desidero precisare che abbiamo agito in assoluta buona fede confidando forse eccessivamente nei nostri tecnici.
   Insomma ci siamo fidati e non abbiamo richiesto le necessarie autorizzazioni, da qui la condanna che accettiamo con serenità, trovandoci coinvolti un pò stupidamente in questa situazione più grande di noi. Vorrei tuttavia che qualcuno prendesse davvero a cuore il recupero dei centri storici ed oltre al controllo fatto a me dietro denuncia, si estendessero tali controlli ad ampio raggio».

Roberto Mistretta
www.robertomistretta.it



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