La Sicilia, 03 Giugno 2008, Cronache di Caltanissetta e provinciaCGIL, ITALIA NOSTRA, LEGAMBIENTE E WWF chiedono l’intervento di Lombardo e della Prestigiacomo«Un tavolo per la gestione dei rifiuti»Cgil, Italia Nostra, Legambiente e Wwf siciliane hanno scritto al presidente della Regione, Raffaele Lombardo e al ministro dell’Ambiente, Stefania Prestigiacomo, per sollecitare un tavolo che affronti il problema della gestione dei rifiuti nell’Isola prima che la situazione diventi difficile.Per l’organizzazione sindacale e le associazioni ambientaliste “è urgente un nuovo piano regionale che attui una corretta gestione integrata del ciclo dei rifiuti, che non c’e’ stata con il piano, assolutamente fallimentare, del precedente governo regionale”. Al Governatore Raffaele Lombardo, Cgil, Italia Nostra, Legambiente e Wwf riconoscono un’attenzione al problema rifiuti, emersa nella scorsa campagna elettorale e confermata con la firma del decreto per la riduzione degli Ato e con le contemporanee dichiarazioni sull’esigenza di rifare le gare per gli inceneritori. Al Ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo, segnalano invece le preoccupazioni destate dalle sue recenti dichiarazioni sui ritardi nella costruzione degli inceneritori che “rischiano di condurre la nostra Isola a una situazione simile a quella della Campania”. “La vera questione – sostengono Cgil, Italia Nostra, Legambiente e Wwf – è riscrivere il piano regionale dei rifiuti, visto che l’ultimo ha prodotto ben pochi risultati: perché non incentrato su riduzione, riuso, riciclo e recupero dei materiali; non rispettoso della normativa europea, nazionale e regionale; strutturato sull’uso eccessivo ed improprio dell’incenerimento”. L’organizzazione sindacale e le associazioni ambientaliste hanno sempre contestato il sovradimensionamento degli inceneritori previsti in Sicilia e le irregolarità procedurali che ne hanno caratterizzato, sin dall’inizio, la storia. Non ultima, quella relativa alla pubblicità dei bandi di gara che è valsa all’Italia una condanna dell’Unione Europea. Su questi temi hanno prodotto un corposo dossier e organizzato diverse manifestazioni regionali. Infine, con riferimento al contesto Nisseno, Italia Nostra Sicilia prende atto con piacere della decisione assunta dal Consiglio comunale di Caltanissetta di revisionare “l’obsoleto” regolamento relativo alla tassa di smaltimento dei rifiuti solidi urbani, adeguandolo, finalmente, a principi e a criteri moderni. Utili e vantaggiosi per tutti. |