La Sicilia, 21 Maggio 2008, Cronache di Caltanissetta e provinciaNEI COMUNI CON MENO DI 16 MILA ABITANTI.Differenziata «porta a porta»Si parte dalla percentuale del 6,20% in tutta la provinciaL’Ato Ambiente CL1 ha comunicato di avere avviato il servizio di raccolta dei rifiuti in forma differenziata con il sistema “porta a porta” nei Comuni con meno di 16.000 abitanti e il potenziamento delle strutture negli altri Comuni. Afferma che «purtroppo oggi la questione dei rifiuti costituisce uno dei principali problemi delle nostre comunità. Basti pensare che in media ogni cittadino consegna al servizio circa 1,5 kg. di rifiuti al giorno, quantità che tende ad aumentare sempre di più mentre le discariche sono in una fase di esaurimento determinando rilevanti aumenti di spesa per i contribuenti per cui l’unico sistema per prolungare il periodo di vita delle discariche già esistenti e, quindi, ritardarne sempre di più la costruzione di nuove, è la pratica della raccolta differenziata ». Sostiene ancora che «oggi, purtroppo, questa utile abitudine non è molto diffusa tra i cittadini del nostro territorio. Infatti il risultato medio della raccolta differenziata in tutti i Comuni ricadenti nell’Ato CL1 è stato nel 2007 incrementato rispetto a prima ma è ancora insufficiente». Più precisamente alla fine del 2007, secondo i dati forniti dall’Arra (Agenzia regionale rifiuti ed acqua), Caltanissetta è risultata fanalino di coda tra gli altri capoluoghi della Sicilia con appena il 4,69% della raccolta differenziata mentre la percentuale complessiva della provincia è stata del 6,20%. L’Ato CL1 ricorda che «differenziare i rifiuti è anche un obbligo di legge; la legge regionale n. 2 dell’8 febbraio 2007, infatti, fissa le percentuali di raccolta differenziata da conseguire nei prossimi anni imponendo per il 2008 la percentuale del 30% e del 50% nel 2009 - ed aggiunge che - l’obiettivo che noi ci proponiamo è quello di raggiungere le percentuale stabilita dalla norma». Ma i propositi non bastano se non ci sono le condizioni necessarie che spetta all’Ato Ambiente di realizzare per invogliare i cittadini ad attuare la raccolta differenziata, né sono sufficienti gli inviti se non ci sono più isole ecologiche e altre favorevoli condizioni che sono state annunciate ma che tardano ad essere realizzate. Ora l’Ato CL1 ha annunciato che «saranno posizionati nuovi cassonetti per la raccolta differenziata di carta, vetro e plastica, collocati i contenitori per i rifiuti inerti e messi in circolazione nuovi mezzi mobili». Ha pure annunciato che ha completato «la distribuzione dei contenitori per la carta in tutte le scuole e in tutti gli edifici pubblici per recuperare i ritardi di tanti anni di disattenzione». Luigi Scivoli |