La Sicilia, 10 Aprile 2008, Cronache di Caltanissetta e provincia

Appaltato l’impianto elevatore che collegherà l’abitato con il monte San Paolino

Un ascensore per il turismo

SUTERA. Appaltata la gara per la realizzazione dell’ascensore sul Monte San Paolino dove si trova l’omonimo santuario. I lavori se non ci saranno ulteriori imprevisti, dovrebbero iniziare nei prossimi mesi e dovrebbero concludersi entro 8 mesi. Ad aggiudicarsi col ribasso del 7,31% sull’importo complessivo di 1.690.319 euro (1.179.000 a base d’asta), è stato il Consorzio cooperativo costruzioni di Bologna.
   «E’ stato appaltato per la seconda volta commenta il sindaco Gero Difrancesco - l’ascensore che collegherà l’abitato di Sutera con la vetta del Monte San Paolino. Come si ricorderà il progetto ha avuto un percorso travagliato sia in fase di progettazione che di approvazione, avendo dovuto superare l’avversione della Sovrintendenza ai beni culturali e ambientali che, dopo avere rilasciato il nulla osta paesaggistico nel 1998 aveva fatto marcia indietro nel 2003. Il nuovo progetto che aveva ridotto l’impatto ambientale e paesaggistico intervento sull’aspetto strutturale che in quello esteriore, era stato appaltato la prima volta ad una ditta siciliana che però successivamente non aveva stipulato il relativo contratto.
   Con l’intervento finanziario della Provincia Regionale e questo va rimarcato, in quanto l’importo originario è stato aumentato di 275.000 euro con un mutuo contratto dal Comune di Sutera e di 150.000 euro con un contributo straordinario da parte della Provincia di Caltanissetta.
   Per noi -continua il sindaco Difrancescoviene premiata la caparbietà e la capacità politica di quest’amministrazione per realizzare il collegamento mobile tra il centro abitato e il santuario diocesano di San Paolino che, e di questo ne siamo convinti, attraverso l’opera incessante del rettore padre Francesco Miserendino e la presenza dell’ascensore, incrementerà la presenza di tanti fedeli che finora non hanno potuto recarvisi per problemi deambulatori. Il nostro santuario è molto frequentato da tanti fedeli, non solo provenienti dall’intera diocesi ma da tutta la Sicilia».
   La realizzazione dell’ascensore per salire sul Monte San Paolino di Sutera è destinata a crare divisioni: chi è aperto verso il moderno è favorevole per agevolare l’afflusso sul monte e favorire il turismo religioso. Chi è contro vorrebbe rimanesse il vecchio camminamento e in passato paragonò il realizzando ascensore a "una profonda cicatrice sul volto di una bellissima donna", rimarcandone gli alti costi di gestione e manutenzione ordinaria e straordinaria.
   L’opera in ogni caso è rivoluzionaria stante il contesto agreste e viene vista con positività dagli amministratori che puntano molto sul richiamo turistico che essa avrà. E a Sutera, unico comune Bandiera Arancione di Sicilia, di turismo se ne intendono avendo dato vita da anni al Presepe vivente che mette in movimento l’intero centro abitato e coinvolge buona parte dei residenti, compresi anziani, donne e bambini, che vivono l’iniziativa come un gioco.

Roberto Mistretta
www.robertomistretta.it



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