La Sicilia, 01 Aprile 2008, Cronache di Caltanissetta e provincia

ATO AMBIENTE CL1. Anche altri Comuni (come il capoluogo) potrebbero ridefinire le nuove tariffe

Il ruolo 2008 sarà rivisto

Dopo la delibera della Giunta comunale di Caltanissetta di aumento del 40% delle tariffe della tassa per la nettezza urbana per l’anno in corso, l’Ato Ambiente CL1 dovrà ora rivedere, e praticamente rifare, il ruolo 2008 dei contribuenti che ha appena finito di redigere e che si apprestava a trasmettere alla Montepaschi per la emissione delle cartelle di pagamento.
   Il lavoro dell’Ato Ambiente è risultato così inutile perché il ruolo 2008 redatto è solo carta straccia. Bisogna ricominciare daccapo redigendo un nuovo ruolo aggiornandolo con l’aumento imposto dall’Amministrazione comunale.
   Significa che i contribuenti pagheranno in ritardo, rispetto al previsto, la tassa per la nettezza urbana per l’anno in corso e sicuramente farà loro piacere anche se prima o poi dovranno pagare.
   Ma significa anche che l’Ato Ambiente dovrà aspettare per incassare le somme della Tarsu sulle quali confida per potere disporre di denaro del quale ha tanto bisogno.
   «Il ruolo 2008 - ha detto il vice presidente dell’Ato Ambiente Salvatore Parenti - era già pronto, ma i Comuni soci, che hanno la facoltà di ridefinire entro il 31 marzo le nuove tariffe, sono in procinto di ridefinirle e di comunicarcele».
   Lasciando così intendere che, probabilmente, oltre al Comune di Caltanissetta, ci sono altri Comuni dell’ambito territoriale che hanno rivisto le tariffe per la Tarsu precedentemente vigenti.
   Riferendosi ad alcune dichiarazioni fatte sabato scorso da Beppe Grillo nel corso del comizio nella piazza Garibaldi sull’operato dell’Ato Ambiente, Parenti ha affermato che «è evidente che chi non amministra e arringa solo le folle si lascia andare a dichiarazioni fuorvianti per la cittadinanza; è troppo facile mettersi su un palco a sentenziare criticando l’operato di amministratori e di gestori di società come l’Ato Ambiente senza conoscere a fondo le problematiche del territorio».
   Per il ritardo lamentato per l’apertura della discarica di contrada “Stretto”, Parenti risponde che «Comune e Ato si sono adoperati tra mille difficoltà e impedimenti prima per il dissequestro e adesso per mettere in atto un progetto di apertura e successivo abbancamento indispensabile per la sua riapertura senza che la salute dei cittadini possa essere danneggiata». E annuncia che «a metà aprile è prevista al Comune una conferenza di servizio per la definizione della fase di progettazione e delle necessarie autorizzazioni che servono a tutelare la salute dei cittadini».
   Ha detto poi che «l’annualità 2007 della Tarsu è in fase di conguaglio tra chi ha pagato la prima rata e chi non l’ha pagata» e che «gli uffici finanziari si stanno adoperando facendo un’attenta analisi».

Luigi Scivoli



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