La Sicilia, 05 Marzo 2008, Cronache di Caltanissetta e provincia

Oggi la firma del contratto con la ditta che dovrà recuperare le somme non versate

Scatta la caccia agli evasori

I dipendenti di ruolo e i precari dell’Ato Ambiente CL1 decideranno oggi se effettuare o meno lo sciopero precedentemente annunciato dai sindacati per domani, o se attuare una diversa azione di protesta, a sostegno della richiesta di pagamento degli stipendi di dicembre, gennaio e febbraio, e della tredicesima mensilità che non hanno ancora ricevuto, e dell’integrazione oraria di circa un anno per i precari.
   Lo faranno nel corso dell’assemblea che i sindacati hanno convocato per oggi pomeriggio nel centro comunale di raccolta di Serradifalco scelto appositamente perché si trova al centro del territorio dell’Ato e consente di riunire più facilmente i lavoratori (49 dipendenti di ruolo e circa 200 precari) delle varie località.
   I sindacati hanno convocato l’assemblea perché vogliono che siano i lavoratori a decidere responsabilmente cosa fare dopo che li avranno informati sull’esito dell’incontro avuto ieri con il presidente dell’Ato Giuseppe Cimino al quale hanno partecipato Salvatore Pelonero della Cgil, Giuseppe Barone della Cisl e Benito Cammarata dell’Uil.
   Ieri Cimino ha comunicato ai sindacati di non avere potuto rispettare l’impegno precedentemente assunto per “imprevedibili sopraggiunte difficoltà” sebbene avesse precedentemente assicurato: «I dipendenti dell’Ato Ambiente e le società che svolgono servizi per conto della società aveva detto - riceveranno gli emolumenti spettanti e promessi entro la fine di febbraio».
   Avrebbe dovuto sottoscrivere il contratto con la società Aipa alla quale l’Ato ha aggiudicato il servizio di ricerca degli evasori e degli elusori della tassa per la nettezza e che avrebbe dovuto concedere subito un’anticipazione delle somme; si è pure recato nella sede della società a Milano per accorciare i tempi, ma il contratto, invece, non è stato firmato e, conseguentemente, la società non ha concesso l’anticipazione delle somme.
   Il contratto, comunque, sarà firmato oggi a Caltanissetta. «Ma l’Aipa - ha detto Salvatore Pelonero della Cgil - potrà dare l’anticipazione di 1 milione di euro non prima della fine della prossima settimana, per cui solo successivamente potranno essere pagati gli emolumenti spettanti ai lavoratori ». Pelonero ha anche detto che “il futuro dell’Ato è molto incerto e preoccupante”.
   Intanto Cimino ha spiegato con un comunicato che "le ragioni del ritardo sono dovute ad una documentazione integrativa richiesta dalla società Aipa necessaria per erogare l’anticipazione che in precedenza era stata garantita e per cui in perfetta buona fede abbiamo comunicato la possibilità del pagamento entro il mese di febbraio".
   Ha quindi affermato che "la sottoscrizione del contratto permetterà di ottenere una consistente anticipazione che sarà destinata prioritariamente al pagamento degli emolumenti dei lavoratori". Mentre ha rivolto un invito "a tutto il personale dell’Ato Ambiente e a tutti i soggetti direttamente o indirettamente coinvolti nella vicenda della gestione del servizio di igiene ambientale a collaborare per la soluzione dei problemi soprattutto in considerazione che la prossima settimana il consiglio di amministrazione della società consortile delibererà l’appalto dei servizi integrati, ossia l’iter per la gara di tutti i servizi di igiene ambientale nei 15 Comuni dell’Ato Ambiente".

Luigi Scivoli



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