La Sicilia, 02 Marzo 2008, Cronache di Caltanissetta e provinciaCarruba torna sulla vicenda del pensionamento del medico«Critico soltanto il volantino»SUTERA. Venerdì scorso il dottore Antonino Scibetta ha chiuso il suo "storico" ambulatorio medico dove ha visitato migliaia di suteresi in quarant’anni di carriera e da oggi si godrà la meritata pensione. Il Comune di Sutera con propria nota scrive: «Si avvertono i cittadini che a partire dal giorno 29 febbraio, il dott. Antonino Scibetta cessa la sua attività per raggiunti limiti di età. Si fa presente che il dott. Calogero Ferlisi titolare dell’ambulatorio sito in via Francesco Salamone 57, può ricevere fino ad un numero massimo di 1.500 assistiti. I cittadini, in virtù del rapporto di fiducia con il proprio medico, possono liberamente scegliere un medico di Medicina generale nell’ambito dei Comuni di Sutera e Campofranco. In ogni caso le scelte dovranno essere effettuate presso gli uffici dell’Asl di Mussomeli e presentate direttamente al medico scelto».Intanto, sulla questione interviene l’avvocato Marco Carruba che afferma: «Ribadisco di avere rappresentato che tutti erano a conoscenza a Sutera dello stato di disagio di alcune centinaia di ex pazienti in cura dal dr. Scibetta che bisognosi di assistenza e cure mediche, si erano preoccupati di conoscere dal loro medico curante, del loro destino di mutuati e se era vero o meno che il dr. Di Gesù potesse assisterli ed assisterli in loco, aprendo un nuovo ambulatorio a Sutera. Ribadisco che il paziente deve essere lasciato libero di autodeterminarsi, di scegliere il medico che più gli aggrada e di cui più si fida e che nessuno dei medici operanti a Sutera, doveva e deve in alcun modo costringere, indirizzare o turlupinare alcuno». E più avanti Carruba aggiunge: «L’essere capogruppo d’opposizione e o avversario politico dell’attuale ignaro sindaco, non c’entra con il problema che interessa gli assistiti di Sutera. Nel merito della questione critico la materiale affissione del volantino a firma dei tre medici di Campofranco, come il successivo volantino del sindaco. Del volantino a firma dei tre medici ed affisso dal collega Ferlisi, critico il tenore ed il taglio letterale dello stesso dove tra l’altro si riporta: "procedure diverse comportano la responsabilità della violazione della legalità". Il sottoscritto e con me molti suteresi, non hanno gradito la predetta frase dal velato contenuto minaccioso e si sono e mi sono posto l’interrogativo se non siamo stati testimoni di una chiara caduta di stile che poteva e può avere risvolti anche di carattere deontologico e professionale». Ed ancora: «Il manifesto affisso per le strade di Sutera, da un punto di vista deontologico non è sicuramente corretto. Che sia poi da segnalare al Consiglio dell’Ordine dei medici e che possa essere oggetto di eventuale provvedimento sanzionatorio di censura, lascio decidere ai medici disputanti». Devo dire che sentire disputare per le strade cittadini medici, farmacisti e sindaco sul numero degli assistiti, sulle modalità di scelta e trasferimenti di libretti sanitari, sia veramente indecoroso ed offensivo della dignità degli ignari assistiti che chiedono solo di essere bene assistiti e curati". Roberto Mistretta www.robertomistretta.it |