La Sicilia, 02 Marzo 2008, Cronache di Caltanissetta e provincia

POLEMICA AL COMUNE DI SUTERA

Difrancesco: «I nuovi locali sono idonei per lo svolgimento delle attività scolastiche»

«Per motivi di propaganda politica, Carrubba avrebbe preferito che la scuola media non venisse ristrutturata»

SUTERA. Non si è fatta attendere la replica del sindaco Gero Difrancesco all’interrogazione presentata dal capogruppo consiliare di opposizione, Marco Carrubba (candidato sindaco alle prossime elezioni) a proposito del trasferimento di alcune scolaresche in locali ritenuti non idonei.
   Scrive il primo cittadino di Sutera: «Debbo ringraziare il consigliere Carrubba per avere pubblicizzato i finanziamenti ricevuti dalla mia amministrazione per due progetti di ristrutturazione (totale 350.000 euro) della scuola materna elementare e media di Sutera che fa parte dell’Istituto Comprensivo di Campofranco, a conferma dell’operosità della mia compagine politica. Dissento fortemente dall’impostazione dell’interrogazione perché artatamente imprecisa e capziosa. Il trasferimento delle aule scolastiche infatti è stato operato in un edificio scolastico ristrutturato di recente che possiede tutti i requisiti di legge per ospitare gli alunni di qualsiasi ordine e grado e che non è stato possibile utilizzare per questa finalità per la indisponibilità del “Provveditorato agli studi di Caltanissetta” e della Provincia Regionale a trasferire a Sutera istituti scolastici secondari insistentemente richiesti. Il cambiamento di destinazione d’uso, che non fa cessare assolutamente la sua idoneità a ricevere la frequenza scolastica, ci è stato imposto dalla necessità di utilizzare in altro modo una struttura che abbandonata a se stessa si sarebbe danneggiata irreparabilmente ».
   «In ogni caso - conclude Difranesco il trasferimento dei locali scolastici è soltanto per un periodo limitato; non ha causato momenti di interruzione delle lezioni né altri disservizi perché è stato realizzato durante le vacanze natalizie; non poteva non coincidere con il periodo scolastico perché i tempi di consegna dei lavori per ogni singolo progetto è di cinque mesi. È chiaro che il consigliere Carrubba per motivi di propaganda politica avrebbe preferito che la scuola media non venisse ristrutturata ma non è altrettanto chiaro se avesse voluto spedire i ragazzi di Sutera presso gli istituti scolastici di Campofranco visto che ha ritenuto di polemizzare sullo spostamento temporaneo presso l’ex edificio scolastico Sen. Giuseppe Mormino per una necessità indifferibile e inderogabile».

Roberto Mistretta
www.robertomistretta.it



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