La Sicilia, 05 Febbraio 2008, Cronache di Caltanissetta e provinciaPer la corsa a sindaco di Sutera verso lo scontro inedito tra l’uscente e il capogruppo AnSfida Difrancesco-CarrubbaL’esponente di Alleanza nazionale (presidente della Pro Loco) è stato già primo cittadino per 9 anni. L’attuale sindaco ci riprova dopo 5 anniSUTERA. Sarà uno scontro tra i due leader locali della politica a Sutera il prossimo confronto elettorale per la conquista della poltrona di sindaco. Ieri l’attuale capogruppo consiliare di minoranza Marco Carrubba (è anche presidente della Pro-loco), ha ufficializzato la sua prossima discesa in campo per contendere al sindaco uscente Gero Difrancesco la leadership alla guida della medievale città di Francesco Salamone. I due, per un motivo o per un altro, non si sono mai sfidati prima direttamente da qui attesa e curiosità per l’esito del voto tra Carrubba bandiera di An e Difrancesco uomo dell’estrema sinistra. Avvocato Carrubba, sarà lei allora lo sfidante del sindaco uscente? «Invero non volevo candidarmi in quanto, nonostante la politica mi piaccia, mi ero già disintossicato, ma visto che tanta gente di Sutera e non solo da parte degli amici che sono tanti, ho ricevuto pressioni in tal senso, alla fine ho deciso di accettare». Di solito si dice così ma qual’è il vero motivo per cui si ripropone a sindaco? «Nei nove anni del mio mandato ho sempre lavorato per il bene di tutti a Sutera e non di una sola parte politica. Ho lavorato per gli altri cercando di portare qualcosa di nuovo. Ho deciso di ricandidarmi per garantire ancora un servizio alla nostra Sutera anche se sono conscio che la situazione non è delle migliori e in caso di vittoria, ci saranno molte difficoltà da affrontare». Si presenterà con una lista civica? «Sì e saranno accolte persone di diversa estrazione politica, non solo del centrodestra ma con aperture anche a uomini della sinistra. Abbiamo fatto due incontri finora. Nella prima abbiamo riproposto al candidato di cinque anni fa, Nonò Buttaci di ricandidarsi ma lui non è stato disponibile. Nel secondo incontro è venuto fuori il mio nome. Ancora non abbiamo parlato di assessori né del nome della lista né di altro ma del programma che stiamo già predisponendo». Perché la gente dovrebbe votarla? «Perché quando ho amministrato per nove anni non ho lavorato per me, ma per questa città e quindi la gente mi conosce e sa che voterà una persona perbene che non farà favoritismi ma si spenderà per tutti allo stesso modo». Gero Difrancesco, sindaco uscente, da parte sua annuncia che, tranne piccoli fisiologici aggiustamenti, si ripresenterà agli elettori con la propria squadra e la stessa denominazione della lista di cinque anni fa: "Soteira città demaniale". Sindaco, allora sarà una sfida tra due big? «Questo non lo so, dovreste chiedere dall’altra parte». Come vede questa sfida? «Penso di vincere». Perché i cittadini di Sutera dovrebbero votarla? «Perché ho amministrato bene in questi cinque anni, con serenità ed ho portato alla ribalta anche nazionale l’aspetto culturale e turistico di Sutera. Scenderemo in campo con una sola lista che tranne piccoli aggiustamenti sarà simile a quella vincente di cinque anni fa». Che mi dice del suo programma? «Sarà una continuazione di quanto già iniziato con particolare attenzione alla struttura urbanistica del paese. Ci sarà l’impegno per rimodulare il Piano regolatore generale e di impegnarsi moltissimo nel piano di ristrutturazione del centro storico». Roberto Mistretta www.robertomistretta.it |