La Sicilia, 27 Gennaio 2008, Cronache di Caltanissetta e provincia

Mussomeli, adesso è in dubbio l’incontro previsto con Lagalla

MUSSOMELI. C’è molta incertezza per l’appuntamento fissato per domani pomeriggio a Palermo con l’assessore alla Sanità Lagalla. Incertezza legata alle ultime vicende politiche del governatore Cuffaro.
   Il sindaco di Mussomeli, ing. Gigi Mancuso ieri diceva: «L’appuntamento è stato fissato alle 17 del 28 gennaio e a Palermo si recherà una delegazione di sindaci di tutto il bacino di utenza dell’ospedale. Ovviamente anche noi siamo in attesa di notizie da Palermo stante le avvenute dimissioni di Cuffaro».
   Ed intanto è molto allarmata la prof. Rina Genco, referente del Partito democratico a Mussomeli sul futuro dell’ospedale "Maria Immacolata-Longo" e lamenta una sorta di "annacquamento" da parte dei referenti politici circa l’impegno formalmente preso nel consiglio comunale di scendere tutti in pista a tutela dell’autonomia dell’ospedale e con una nota lancia un accorato appello e una sorta di monito sul futuro dell’ospedale.
   «Infine - scrive - quel che doveva accadere è accaduto.
   Le solite "comparse" politiche hanno assicurato attenzione al problema ed hanno preso impegni per risolverlo; ma, poi, come in una farsa già vista, tutto è andato nel solito modo: chi ha le leve del comando ha, ancora una volta, deciso contro gli interessi di Mussomeli. Sabato scorso, il verdetto è stato pronunciato: l’ospedale di Mussomeli sarà accorpato a quello di Caltanissetta. Ci dicono che questo non sarà un male, perché tutto rimarrà come prima, ma siamo ormai troppo scaltriti, per non comprendere che, se tutta l’operazione di riordino sarà operata nel contesto del piano di rientro della spesa sanitaria, sarà altrettanto consequenziale "tagliare" qui ciò che già c’è altrove. E ciò in barba agli interessi e ai diritti di una cittadinanza numerosa e disagiata, cui viene negato tutto: le strade, lo sviluppo economico e dunque socio- culturale, e ora anche il più elementare dei diritti, che è quello alla salute».

Roberto Mistretta
www.robertomistretta.it



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