La Sicilia, 20 Gennaio 2008, Cronache di Caltanissetta e provincia

L’assessore regionale alla Sanità fissa un nuovo appuntamento per l’ospedale

Annullata la protesta di sabato

Dopo l’incontro rinviato con la delegazione di amministratori e operatori sanitari ne è stato annunciato un altro per lunedì 28 gennaio

MUSSOMELI. E’ stata annullata la manifestazione di piazza a difesa dell’ospedale organizzata dal sindaco Gigi Mancuso per sabato prossimo dopo che l’assessore alla Sanità Lagalla, aveva dato forfait all’incontro con gli amministratori, sindacati, rappresentanti di partito e parlamentari, organizzato a Palermo dall’assessore Giovanna Candura. Ieri pomeriggio però il colpo di scena. «Il sindaco -dice il vicesindaco Piero Sorce - ha incontrato stamani Lagalla che gli ha confermato che riceverà la delegazione del Vallone il prossimo 28 gennaio. A questo punto è venuta meno per ora, l’esigenza di scendere in piazza».
   Intanto, in merito all’emergenza di pediatri presso l’ospedale di Mussomeli (che già dal prossimo primo febbraio dovrebbe rientrare a seguito dell’arrivo di una giovane pediatra), interviene il dirigente medico di Pediatria, dott. Giuseppe Curiale con una punta di polemica e precisazioni. «Ringrazio l’On. Filippo Misuraca -dichiara- per l’interessamento sulla problematica della Pediatria e per avere attribuito ad entrambi i pediatri in servizio, il merito di fronteggiare giornalmente la difficile situazione della carenza di medici che ha determinato uno stato di continua emergenza.
   In merito a quanto dichiarato nei giorni scorsi da altre fonti, sopratutto riguardo alle dichiarazioni del collega Calafiore in data 13 gennaio e del capogruppo consiliare di An Nicola Lunetta in data 16 gennaio, con l’occasione desidero puntualizzare quanto segue: a far data dal 6 gennaio 2008 e a tutt’oggi, il mio collega non è mai rimasto in servizio da solo nemmeno per un giorno e conseguentemente non ha assicurato un servizio ininterrotto 24 ore su 24. Ha sempre lavorato in tandem col sottoscritto nelle ore diurne e più volte non ha espletato i turni pomeridiani di reperibilità (potendosi così liberamente allontanare da Mussomeli), giacché il turno è stato coperto da me con guardia interna.
   Ciò -aggiunge il dott. Curiale- dimostra che non è veritiera l’affermazione del consigliere Lunetta che "allo stato attuale c’è solo l’impegno del dott. Calafiore". Invero mi domando quali possano essere le finalità per continuare ad attribuire patenti di merito personalizzate, in un momento in cui col sacrificio di tutto il personale dell’Unità Operativa di Pediatira, si continua a garantire quotidianamente un servizio efficiente ai piccoli pazienti. Al fine di evitare speculazioni di sorta, il sottoscritto desidera rimarcare una volta per tutte che non ha mai presentato domanda per essere esonerato dai turni di reperibilità diurna, notturna e festiva, servizio che per altro ha espletato per 27 anni, e continuato ad espletare anche a seguito di alcuni problemi di salute. E proprio tali problemi hanno indotto nell’ottobre del 2005, il medico dell’Asl a predisporre l’esonero temporaneo del sottoscritto da tali reperibilità attenendosi al regolamento inerente la materia».
   Sempre sulla questione ospedale interviene Rina Genco coordinatrice del Partito Democratico che dichiara: «Abbiamo appreso che sono state trasferite a San Cataldo due operatori sanitari: questo ci preoccupa e ci allarma, non tanto per il fatto in sé, ma per l’intento smobilitatorio, che potrebbe sottendere. Auspichiamo, comunque, l’incontro con l’Assessore Regionale alla Sanità, per potere finalmente capire cosa bolle in pentola per noi».

Roberto Mistretta
www.robertomistretta.it



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