La Sicilia, 18 Gennaio 2007, Cronache di Caltanissetta e provincia

In arrivo per i contribuenti morosi le cartelle non pagate all’Ato Ambiente nel 2005 e nel 2006

Tarsu, siamo alla resa dei conti

A cominciare da lunedì prossimo, i contribuenti morosi riceveranno le cartelle esattoriali per il pagamento della Tarsu ( la tassa per la nettezza urbana) per gli anni 2005 e 2006 emesse dall’Ato Ambiente CL1. Le cartelle esattoriali saranno notificate a coloro che nel 2005 e nel 2006 hanno ricevuto l’avviso di pagamento della tassa, ma non hanno pagato. Pagheranno ora l’importo precedentemente comunicato maggiorato delle spese per la notifica.
   Con questa operazione l’Ato Ambiente CL1 spera di incassare circa 4 milioni di euro che è l’ammontare della somma che i contribuenti non hanno pagato per i due anni.
   Bisogna comunque tenere conto che per gli anni 2005 e 2006, la somma richiesta dall’Ato Ambiente è stata in acconto dell’importo effettivamente dovuto per la Tarsu. Per cui successivamente, sia coloro che hanno pagato prima, sia coloro che pagheranno ora, dovranno pagare inoltre la differenza tra quanto pagato e quanto previsto per il 2004 che è l’anno di riferimento. Il pagamento della differenza sarà chiesto dall’Ato Ambiente a breve scadenza.
   Per la fine di febbraio - come ha detto il presidente dell’Ato Ambiente Giuseppe Cimino - è prevista l’altra richiesta di pagamento della Tarsu per i morosi dell’anno 2007 che sono molto più numerosi dal momento che soltanto circa il 20 per cento ha pagato.
   Anche in questo caso saranno notificate le cartelle esattoriali maggiorate delle spese di notifica. «Per la Tarsu 2008 - ha detto Cimino - saranno i Comuni a dire cosa intendono fare, e quindi se vogliono confermare le tariffe in vigore nel 2004, o se vogliono aumentarle tenendo conto che il tetto minimo previsto dalla legge è del 50 per cento a carico dei contribuenti e della rimanenza a carico dei Comuni».
   Intanto il consiglio di amministrazione dell’Ato Ambiente ha approvato il bilancio 2006 della società d’ambito che precedentemente non aveva potuto essere approvato dall’assemblea dei sindaci per i rilievi mossi dalla Kpmg (la società di revisione) che non aveva rilasciato la prescritta certificazione.
   «Tutto è stato ora risolto - ha detto Cimino - tant’è che la Kpmg ha rilasciato la certificazione, per cui il bilancio 2006 sarà sottoposto all’approvazione definitiva dell’assemblea dei sindaci nella riunione già convocata per il 29 gennaio». Ha quindi aggiunto: «Il bilancio 2006 è pressappoco quello di prima con qualche aggiustamento prettamente tecnico».

Luigi Scivoli



HOME