La Sicilia, 13 Gennaio 2008, Cronache di Caltanissetta e provinciaINTERVIENE LA COORDINATRICE LOCALE DEL PARTITO DEMOCRATICO«Giù le mani dall’ospedale di Mussomeli»MUSSOMELI. "Giu’ le mani dall’ospedale di Mussomeli" tuona Rina Genco, la prima vicesindaco donna nella storia di Mussomeli ed attuale coordinatrice del Partito Democratico di Mussomeli.«Dallo scorso dicembre - dichiara - abbiamo preso atto dell’urgenza della situazione sanitaria locale, ne abbiamo fatto oggetto di riflessione politica, ed abbiamo deciso di porre in campo tutte le strategie necessarie per difendere il nostro ospedale da qualsiasi intervento, mirante ad indebolirlo e a ridimensionarne i servizi e le prestazioni. Abbiamo partecipato alla seduta del Consiglio comunale allargato e in quell’occasione ho richiesto con forza a chi esercita ruoli istituzionali decisivi in tale campo di assumersi le sue responsabilità: siamo stanchi di essere considerati "terra di conquista" per le tornate elettorali, e di essere dimenticati, poi, da chi dovrebbe difendere i nostri interessi,anche quelli più sacrosanti». «L’ospedale di Mussomeli, a causa della carenza della rete stradale e dell’isolamento conseguente - aggiunge - svolge un ruolo insostituibile per la salute delle popolazioni dei paesi del Vallone. Paesi come Cammarata, San Giovanni Gemini, Casteltermini, Castronovo e Valledolmo usufruiscono delle prestazioni offerte dal nostro ospedale, riconoscendone l’efficacia dei servizi, come anche la competenza e la qualità relazionale dei suoi operatori. L’ospedale di Mussomeli ha tutti i requisiti per proseguire la sua opera: ha i locali, recentemente ampliati e/o ristrutturati; ha il personale, ha le attrezzature, alcune inutilizzate e che bisognerebbe utilizzare, perché non ha senso sprecare il denaro pubblico per acquistare moderni macchinari, per poi lasciarli in disuso». Roberto Mistretta www.robertomistretta.it |