La Sicilia, 27 Dicembre 2007, Cronache di Caltanissetta e provinciaEsclusione dalla gara d’appalto. «La ditta aggiudicataria era nota prima dell’apertura delle buste»L’Inpa ribatte a dirigente AtoIl direttore generale dell’Inpa Spa Nadia Martines replica al funzionario dell’Ato Ambiente CL1, Antonino Muratore (presidente della commissione per la gara di affidamento del servizio finalizzato alla individuazione della evasione e dalla elusione della tassa su rifiuti solidi urbani), che in una dichiarazione rilasciata al nostro giornale ha spiegato i motivi per cui l’Inpa è stata esclusa dalla gara.«L’Inpa - afferma Nadia Martines - ha mosso le sue accuse prima di “perdere la gara”, perchè quando abbiamo annunciato pubblicamente il nominativo della ditta che si sarebbe aggiudicato l’appalto, dovevano ancora essere aperte le buste delle offerte economiche. Se, come vorrebbe far credere il rag. Muratore, il valore di tali offerte fosse stato realmente di 25 punti, mai la rappresentante dell’Inpa avrebbe potuto indicare la ditta vincitrice prima di conoscere i ribassi offerti dai partecipanti. Inoltre il presidente di gara omette anche di rendere noto che la migliore offerta economica è stata quella dell’Inpa, che ha ricevuto 24,457 punti e la peggiore quella della Maggioli, che ha ricevuto invece 22,678 punti. Se il punteggio da attribuire fosse stato reale, il distacco tra la migliore e la peggiore offerta sarebbe dovuto essere pari a 25 punti, e non 1,779 (cioè, del tutto irrilevante ai fini dell’aggiudicazione!)». Nadia Martines contesta al presidente della commissione di gara che anche la percentuale che andrà alla ditta aggiudicataria non è quella che indica il rag. Muratore. Spiega infatti: «L’8% sarà calcolato sulle somme che già l’Ato incassa direttamente ogni anno dagli utenti che pagano regolarmente il servizio, mentre sulle evasioni la percentuale è del 22%, più un altro 9% se l’evasore non paga subito le somme richieste con gli accertamenti. E poi non risponde al vero che la rappresentante dell’Inpa abbia contestato l’operato della Commissione solo a fine lavori: dalla lettura del verbale di gara potranno evincersi i numerosissimi rilievi dalla stessa mossi nelle varie fasi dello svolgimento. Circa l’accusa di scorrettezza che mi viene pubblicamente rivolta, preferisco in questa sede non replicare. Sono comunque lieta che il mio modo di lavorare sia diverso da quello che possa ricevere l’apprezzamento da parte del rag. Muratore, presidente di gara e responsabile del procedimento». Il direttore generale dell’Inpa auspica un intervento risolutore da parte del Consiglio di Amministrazione dell’Ato, «che certamente - dice - non vorrà esporre la società d’ambito ad un giudizio innanzi agli Organi di Giustizia che la vedrà soccombente». |