La Sicilia, 24 Dicembre 2007, Cronache di Caltanissetta e provinciaL’ASL RETTIFICA: «ECCO LE GUARDIE MEDICHE SOPPRESSE»Non verranno soppresse le Guardie mediche di Delia, Bompensiere, Mussomeli, ma quelle di Sommatino, Milena e Acquaviva Platani: a seguito di un “equivoco” l’Azienda Sanitaria Locale n.2 di Caltanissetta infatti, con un comunicato ufficiale dell’Urp, aveva dato una informazione non esatta, e comunque non conforme a quanto previsto dal decreto dell’assessore regionale alla Sanità Roberto Lagalla.Un “equivoco” che ha procurato un incredibile allarme nei Comuni che erano stati indicati in un primo momento dall’Asl n. 2, che ieri ha inviato un altro comunicato con il quale vengono indicati esattamente i Comuni dove le guardie mediche – nel quadro delle spese programmate dalla regione Siciliana nel Piano di rientro previsto per la Sanità – verranno “tagliate”: si tratta, appunto, di Sommatino (e non Delia), Milena (e non Bompensiere) e Acquaviva Platani (e non Mussomeli), alle quali va aggiunta una delle tre guardie mediche di Caltanissetta. L’Asl 2 ha a questo proposito – nel suo nuovo comunicato – meglio chiarito il futuro delle Guardie mediche nissene, due delle quali sino ad ora hanno funzionato nei locali di viale della Regione (di fronte il campo sportivo Palmintelli) ed una al Villaggio Santa Barbara. Nella sostanza di Guardie mediche a Caltanissetta ne rimarranno due in funzione: una sarà allocata nei locali attigui al pronto soccorso dell’ospedale Sant’Elia e l’altra rimarrà al villaggio Santa Barbara. Le “variazioni” dovute all’equivoco fatto dall’Asl 2 non mutano i termini del problema, perché i sindaci dei Comuni interessati non si rassegnano a questo indesiderato “regalo di Natale” e sono sempre decisi a “scendere in piazza” al fine di ottenere dal Governo regionale la revoca del provvedimento assessoriale ed il ripristino delle quattro Guardie mediche soppresse. GIUSEPPE SCIBETTA |