La Sicilia, 24 Dicembre 2007, Cronache di Caltanissetta e provinciaINIZIATIVA DI UN ANONIMO BENEFATTORE DI MUSSOMELIDonate ceste natalizie a 70 indigentiMUSSOMELI. Mentre si accendono le luminarie e nell’aria si diffonde profumo di festa con gente che va di fretta tra vetrine ricolme di merci infiocchettate di rosso, c’è ancora chi si ferma a pensare al prossimo: un anonimo benefattore ha donato ben settanta ceste natalizie a meno fortunati. «Ho ricevuto una telefonata da un anonimo benefattore - racconta il sindaco Gigi Mancuso - che mi ha informato della sua intenzione di donare ai bisognosi un suo pensiero natalizio. Cosa che noi abbiamo fatto, donando le ceste alle parrocchie mentre altre le abbiamo distribuite di persona agli anziani del casa di riposo "Padre Calà" ma anche a Casa Rosetta e al Centro Valentina. In ogni cesta c’erano un panettone, una bottiglia di spumante e una stecca di cioccolata».Ma come vive il Natale chi non può permettersi panettone e spumante o un piccolo pensierino per le proprie creature in questa corsa agli acquisti natalizi? A Mussomeli, da anni, c’è chi non vuole cambiare canale e non vuole dimenticare chi sta peggio come gli emarginati e i poveracci, e così, nella discrezione più assoluta, anno dopo anno, rinnova questo gesto semplice, dettato dall’amore verso chi, accanto ai festaioli, vive nel dolore e nella povertà. Quella semplice cesta natalizia ha un valore che va al di là della sua stessa consistenza, racchiude la speranza che nasce. Che torna a rinascere, ancora una volta, nonostante tutto. Il benefattore è un mussomelese purosangue, ama questa sua cittadina, paradigma del Natale festaiolo e disperato che di religioso e cristiano conserva ben poco. E di certo non per colpa della Natività di Gesù Bambino, ma di quel consumismo sfrenato che ha trasformato una festa del cuore in un tripudio della carne, un canto di fede e luce in una corsa dove trionfa il denaro. Queste ceste sono l’augurio più bello, la mano tesa della solidarietà concreta che nessuno mai dovrebbe dimenticare, specialmente a Natale. Roberto Mistretta www.robertomistretta.it |