La Sicilia, 13 Dicembre 2007, Cronache di Caltanissetta e provinciaPER RICOSTRUIRE I RUOLI DELLA TARSUSos dell’Ato Ambiente ai ComuniL’Ato Ambiente Cl 1 chiede collaborazione ai Comuni per la ricostituzione del ruolo della tassa per la nettezza urbana. «Pensiamo - ha detto il presidente dell’Ato Giuseppe Cimino - di avvalerci degli uffici dei Comuni per accelerare l’iter della ricostituzione dei ruoli della Tarsu sfruttando le professionalità esistenti e per procedere con celerità alle variazioni e agli aggiornamenti».Per Cimino «è una richiesta che va incontro agli stessi Comuni per la definizione dei ruoli ed è un modo per risparmiare evitando di affidare all’esterno questo compito». Per avere la collaborazione e per fruire dell’esperienza degli uffici comunali che si occupano di tasse e imposte, l’Ato Ambiente Cl 1 è pronto a sottoscrivere apposita convenzione con i Comuni che hanno ormai capito che debbono contribuire al costo del servizio della netturbe. Cimino ha già proposto la convenzione al sindaco di Caltanissetta Messana «che ha detto - si è subito dichiarato disponibile per cui ora rivolgeremo la stessa proposta agli altri sindaci dell’ambito territoriale». Ieri pomeriggio, intanto, si è svolta al Comune la conferenza dei capigruppo per la costituzione del tavolo tecnico che dovrà predisporre la proposta per pagare a Nissambiente la somma di 9 milioni 800.000 euro che vanta. C’è stata la pregiudiziale del Mpa per il quale «prima di procedere a qualsiasi confronto e alla partecipazione di un "tavolo" -hanno detto Alfredo Fiaccabrino e Alfonso Cicero - l’amministrazione comunale deve ritirare la proposta di delibera sulla questione Tarsu e devono giungere le dimissioni di Giuseppe Cimino da presidente dell’Ato Ambiente Cl 1; in alternativa il sindaco deve procedere immediatamente alla revoca della nomina di Cimino da componente dell’assemblea dei soci». |