La Sicilia, 25 Novembre 2007, Cronache di Caltanissetta e provincia

«Utili indicazioni dalla riunione con Cuffaro: ora tutti al lavoro»

Per una volta, la politica si trova concorde nel considerare utile (per il centrosinistra) e risolutivo (per il centrodestra) l’intervento con il presidente della Regione Salvatore Cuffaro per fronteggiare l’emergenza rifiuti nell’ambito CL1. «Si sono poste le premesse - ha commentato l’assessore regionale Giovanna Candura presente alla riunione - per fronteggiare seriamente il gravissimo problema della raccolta dei rifiuti in provincia di Caltanissetta. È stato istituito un tavolo tecnico di cui faranno parte i sindaci di Caltanissetta, Mussomeli, San Cataldo e Sutera per rendere operativo l’iter che consenta il necessario aumento di capitale dell’Ato a un milione di euro. Il presidente Cuffaro si è impegnato a varare, subito dopo, una delibera che consenta ai Comuni di accedere al fondo di rotazione e di intervenire presso le banche perché intanto anticipino le somme necessarie. L’on. Cuffaro si attiverà per la riapertura della discarica di Serradifalco, non appena l’Ato avrà inviato la documentazione necessaria».
   Il deputato regionale Raimondo Maira (segretario provinciale dell’Udc), in sintonia con quanto il vice segretario Gaetano Angilella, ha ribadito che «non si può addebitare alcuna colpa al Governo Regionale e meno che mai al Governatore Cuffaro, che poco può se siamo in presenza di inadempienze o cattivi esempi di gestione collegati alle amministrazioni locali. Ancora una volta il Governatore ha ribadito la disponibilità a fare la propria parte nel venire incontro alle esigenze dei territori in difficoltà, ma ci pare ancor più chiaro che nessun intervento potrà essere assunto dalla Regione se prima i sindaci di concerto con il C.d.A. dell’Ato CL1 non attivano tutte le procedure necessarie per tentare di uscire dall’emergenza in cui sono caduti».
   Per l’on. Angelo Lomaglio, deputato nazionale di Sinistra Democratica, «il risultato dell’incontro dei sindaci dell’Ato con il presidente Cuffaro, dimostra che avevamo ragione nel sostenere che si può uscire dall’emergenza rifiuti soltanto con una reale collaborazione istituzionale che impegni il Governo regionale ed i Comuni, e per la parte che gli compete il Governo nazionale». Poi rileva «Le proposte dei sindaci a Cuffaro sono state in gran parte accolte. Esse riguardano l’aumento delle risorse disponibili per il fondo di rotazione a favore degli Ato e l’individuazione di strumenti agili per accelerare i tempi affinché anche l’Ato CL1 possa utilizzare il fondo per iniziare il necessario ripianamento dei debiti sulla gestione integrata dei rifiuti. Sarà inoltre verificata l’ipotesi di potere inserire nel fondo per le autonomie locali, una voce specifica che consenta ai Comuni di sostenere la riduzione della tarsu per le fasce più deboli. È stato anche annunciato che con la riduzione a 9 del numero degli Ato, trasformati in consorzi di enti locali, verranno inseriti meccanismi per la formazione di libere aggregazione di Comuni, per sostenere la raccolta differenziata e le attività connesse alla prima fase del ciclo dei rifiuti». Venerdì l’on. Lomaglio ha insistito affinchè venga accelerato l’iter per le autorizzazioni necessarie alla riapertura della discarica Martino, e per il finanziamento delle opere necessarie all’adeguamento e l’ampliamento della stessa discarica e di quella di contrada Stretto. Il presidente Cuffaro ha accoltoo la proposta di dichiarare lo stato di emergenza nell’ambito CL1 al fine di verificare la possibilità di intervento anche del Governo nazionale.



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