La Sicilia, 22 Novembre 2007, Cronache di Caltanissetta e provinciaOGGI L’INCONTRO CON IL PRESIDENTE DELLA REGIONE«Ecco ciò che serve per ripartire»Sindaci con le idee chiare: predisposta una piattaforma di richieste da illustrare a Palazzo d’OrleansAccesso al fondo perequativo e a quello di rotazione, ma anche riapertura delle discariche di contrada Stretto e di contrada Martino e poi ancora eventuale integrazione salariale per gli Lsu a carico della Regione, e infine dichiarazione dello stato di emergenza rifiuti da parte della Regione con l’eventuale intervento della Protezione civile. Sono questi alcuni tra i punti più importanti della piattaforma di richieste che oggi i sindaci esporranno al presidente della Regione Salvatore Cuffaro nel corso dell’incontro in programma a Palazzo di Orleans a Palermo. A decidere i termini di questa piattaforma sono stati, all’unanimità, i sindaci, o i loro delegati, di quasi tutti i comuni dell’Ato CL1 che l’altro ieri sera si sono riuniti a Serradifalco nella sala consiliare don Luigi Sturzo del nuovo palazzo comunale di Via Cavalieri di Vittorio Veneto. Erano presenti, tra gli altri, il sindaco di Caltanissetta Salvatore Messana, il suo assessore Silvano Licari, e poi ancora i sindaci di San Cataldo (Giuseppe Di Forti), di Milena (Giovanni Randazzo), di Resuttano (Salvatore Mazzarisi), di Marianopoli (Lillo Vaccaro), di Montedoro (Giuseppe Piccillo), di Sutera (Gero Difrancesco), di Mussomeli (Luigi Mancuso), di Vallelunga (Giuseppe Montesano), e poi ancora Massimo Castellana e Daniele Frangiamore. A fare gli onori di casa, il vice sindaco della Giunta Ricotta Calogero Tulumello e l’assessore Totò Alaimo. In particolare, come hanno fatto rilevare tanto il sindaco di Caltanissetta Salvatore Messana quanto quello di Montedoro Giuseppe Piccillo: «Chiederemo l’utilizzo del fondo di rotazione, ma anche l’adeguamento del fondo per l’autonomia in modo da affrontare, una volta per tutte, il problema del costo del servizio per la raccolta e lo stoccaggio dei rifiuti ». Contestualmente, i sindaci hanno anche intenzione di chiedere al presidente della Regione precise garanzie anche per consentire ai Comuni di coprire l’indebitamento dell’Ato senza rischiare di sforare quel patto di stabilità che rappresenta il necessario equilibrio che i comuni sono tenuti ad osservare pena la dichiarazione di dissesto finanziario. Il sindaco di Caltanissetta ha poi insistito anche sulla necessità che vengano riaperte le discariche di contrada Stretto e Contrada Martino: «Decretando lo stato di emergenza si andrebbe anche a sbloccare la situazione delle discariche pubbliche di contrada Stretto e Martino con notevole riduzione dei costi attuali del servizio, senza dire che anche le gare per il gestore unico dei servizi integrati si potrebbero effettuare con il vantaggio di poter organizzare meglio il servizio in questione». L’incontro con il Presidente delle Regione sarà anche l’occasione per i sindaci dell’Ato CL1 di portare avanti una riflessione su quelle che sono le problematiche insite alla gestione dell’Ato e le possibili soluzioni: «Il fatto che il presidente Cuffaro abbia deciso di ridurre gli Ato - ha fatto notare il sindaco Piccillo potrebbe anche non essere la giusta soluzione al problema. Si potrebbe anche dar vita ad un coordinamento provinciale per curare le materie delle discariche e della raccolta differenziata, mentre i comuni potrebbero intervenire per la pulizia del centro abitato e per la raccolta dei rifiuti» Carmelo Lo Curto |