La Sicilia, 17 Novembre 2007, Cronache di Caltanissetta e provincia

EMERGENZA SPAZZATURA. Sarà discussa la piattaforma predisposta dai primi cittadini. Sospesa la protesta annunciata per lunedì

I sindaci venerdì incontrano Cuffaro

Il presidente della Regione riceverà gli amministratori dei 15 Comuni dell’Ato CL1 dopo i solleciti fatti nei giorni scorsi dal prefetto Petrucci

Il prefetto di Caltanissetta, il dott. Petrucci, ha comunicato ieri mattina che venerdì prossimo, alle ore 12, il presidente della Regione Siciliana Totò Cuffaro incontrerà i sindaci dell’Ato Cl1 per discutere della piattaforma di rivendicazioni che gli stessi primi cittadini dei comuni interessati hanno predisposto per cercare di uscire, una volta per tutte, dall’emergenza rifiuti. Dunque, alla luce di quanto annunciato dal Prefetto ai sindaci, potrebbe saltare il sit in di protesta che gli stessi primi cittadini dei comuni dell’Ato Cl1 avevano inizialmente organizzato davanti alla sede della Regione a Palermo per la giornata di lunedì per sollecitare un incontro con il governatore Cuffaro.
   A confermarlo nella giornata di ieri è stato lo stesso sindaco di Montedoro Giuseppe Piccillo. «Si, stamani il Prefetto ci ha comunicato che il Governatore Cuffaro ci incontrerà venerdì prossimo alle ore 12, per cui a questo punto, nelle prossime ore sentirò i miei colleghi sindaci dopo di che, tutti assieme, decideremo opportunamente il da farsi; certo, se Cuffaro ha deciso di incontrarci, il nostro sit in di protesta alla Regione potrebbe tranquillamente saltare».
   In attesa, la novità, dunque, è rappresentata dal fatto che il presidente della Regione ha finalmente deciso di incontrare i sindaci dell’Ato Cl1 per ascoltare quelle che sono le loro ragioni. Un incontro, quello alla Regione, atteso dai sindaci dei comuni interessati e per diverse ragioni. Il problema dei rifiuti da una parte, e le difficoltà economiche delle rispettive amministrazioni comunali dall’altra, rappresentano infatti altrettanti nodi al pettine che, se non dovessero essere sciolti in sede regionale, potrebbero diventare ingestibili rischiando di trasformarsi in altrettante emergenze non più facilmente risolvibili. I sindaci hanno anche ribadito che, in occasione dell’incontro di venerdì prossimo con il governatore Cuffaro, gli sottoporranno una loro precisa piattaforma di richieste per vedere di risolvere, una volta per tutte, questo delicato problema.
   «Innanzitutto, invitiamo fin da ora i cittadini a pagare la prima rata della bolletta rifiuti - ha affermato il sindaco Piccillo - anche per consentire all’Ato di avere un minimo di liquidità con la quale poter affrontare le emergenze principali; chiediamo poi l’intervento da parte della Regione affinchè venga incontro alle legittime esigenze dei piccoli comuni che rischiano il dissesto finanziario; chiederemo, tramite l’accesso al fondo di rotazione, un intervento della Regione a favore dei nostri Comuni; inoltre chiederemo alla Regione di accedere al fondo per le autonomie in modo da predisporre un intervento contributivo che consenta il pagamento degli arretrati che ancora gli operai, soprattutto per gli Lsu che non hanno ancora percepito le integrazioni; infine - ha concluso Piccillo - chiederemo la predisposizione di un disegno di legge per la riforma di questi Ato che, voluti dalla stessa Regione, si sono dimostrati carrozzoni e nulla più».
   Il primo cittadino di Montedoro ha anche indicato possibili futuri scenari per la riorganizzazione degli stessi Ato: «In attesa di una riforma seria e autenticamente praticabile, si potrebbe anche mettere a punto una serie di coordinamenti provinciali, magari tra comuni associati come nel caso di quelli facenti parte dell’Unione Terre di Collina per provvedere alla gestione consorziata del servizio di pulizia dei centri abitati e per lo svuotamento dei cassonetti; insomma, sono diverse le soluzioni allo studio che sottoporremo al presidente della Regione in modo da uscire da questa emergenza».

Carmelo Lo Curto



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