La Sicilia, 08 Novembre 2007, Cronache di Caltanissetta e provinciaSUTERA. Megabolletta per un ignaro utente connesso a internet a tariffa altaTruffa telefonica col dialerSUTERA. Mentre la linea veloce Adsl promessa da Telecom Italia per il mese di maggio è ancora una chimera (l’ultima "promessa" di attivazione risale a ottobre) le truffe telefoniche con l’utilizzo di dialer si moltiplicano.Il dialer è un piccolo software che si installa nel computer all’insaputa dell’utente navigando normalmente sul web e che cambia di nascosto il numero di telefono utilizzato per connettersi ad internet con un numero a tariffazione maggiorata o con un numero internazionale o addirittura con un numero satellitare! «I costi di queste connessioni - spiega il dott. Giovanni Chiparo, informatico - sono esorbitanti ed, è bene ricordarlo, una percentuale dei ricavi finisce nelle casse di Telecom Italia come fornitore del servizio. Ultima vittima dei dialer è stato mio zio Franco Pillitteri, insegnate in pensione. Anche avendo caricati tutti gli accorgimenti per cercare di far fronte a virus e spyware, nel Pc di mio zio si è installato un dialer che ha cambiato il numero della connessione a internet con numeri delle Bahamas, di Antigua e Barbuda, dell’Afghanistan ». Per il pensionato, amara è stata la sorpresa alla ricezione della prima bolletta telefonica: oltre 250 euro, quattro-cinque volte più alta della media. Il professor Pillitteri quindi, sentendosi truffato, si è rivolto alla sezione dell’Associazione consumatori di Caltanissetta dove gli hanno consigliato di scorporare dalla bolletta i costi dovuti al dialer e di pagare il resto, inoltre di spedire una raccomandata a Telecom Italia per informarla dell’accaduto. Dopo avere fatto "ripulire" il computer da un esperto, alla ricezione della seconda bolletta, anch’essa superiore a 200 euro Pillitteri ha rifatto lo stesso iter della prima volta. «Qualche giorno fa Telecom Italia - continua il dott. Chiparo - tramite un’agenzia per la riscossione crediti, gli ha comunicato che provvederà a staccare il telefono se le bollette non saranno saldate per intero e in contemporanea è stata disabilitata la linea per le telefonate in uscita. In pratica mio zio può ricevere telefonate ma non effettuarne. A Sutera arrivano solo le linee fisiche di Telecom Italia quindi un utente non può staccarsi completamente da Telecom Italia e, in queste condizioni, non può abbonarsi ad un altro gestore in preselezione automatica pur continuando a pagare il canone a Telecom Italia, come è stato comunicato da Infostrada e Tele2 a mio zio che dal canto suo non intende cedere e, con l’aiuto di un avvocato, sta cercando di fronteggiare Telecom Italia e di farsi riconoscere come truffato». Il caso del professore non è che l’ultimo di una lunga serie che hanno colpito utenti suteresi costretti ancora a connettersi ad internet usando i lentissimi modem analogici mentre i dialer sono inoffensivi per le linee Adsl. Roberto Mistretta www.robertomistretta.it |