La Sicilia, 08 Novembre 2007, Cronache di Caltanissetta e provinciaMUSSOMELI. I sindaci di nove Comuni del Vallone sollecitano l’intervento della Regione«Pronti alla “marcia” su Palermo»La situazione è preoccupante e c’è chi comincia a bruciare i cassonetti per liberarsi dei rifiuti. Ma c’è pure chi lascia la spazzatura in stradaMUSSOMELI. Mentre monta la protesta e c’è già chi comincia a bruciare i cassonetti per liberarsi in maniera spiccia e irresponsabile dei rifiuti, liberando nell’aria fumi tossici di diossina, i sindaci del territorio chiamati a raccolta dal primo cittadino di Mussomeli, martedì pomeriggio si sono incontrati presso il palazzo comunale. «Nel corso dell’incontro - diceva ieri mattina il sindaco Luigi Mancuso - abbiamo ribadito la nostra posizione, vale a dire che aspetteremo ancora qualche giorno per vedere se il prefetto riuscirà ad organizzare un incontro tra noi e Cuffaro ma se questo non dovesse concretizzarsi, saremo direttamente tutti noi 15 sindaci a recarci a Palermo dal Presidente Cuffaro e se anche in quel caso non otterremo nulla allora organizzeremo una protesta vibrante». A chi già brucia i cassonetti della spazzatura cosa vuole dire? «Dico di stare tutti calmi perché siamo fiduciosi nella positiva soluzione del problema. In ogni caso, invece di bruciare i cassonetti, che vadano a pagare la prima rata così da mettere in condizione l’amministrazione di potere disporre i lavori perché senza soldi non si va avanti». A quanto ammontano i preventivi per riparare gli autocompattatori comunali? «Dovrebbero portarli entro oggi. Abbiamo un solo camion piccolo col quale non riusciamo a fare fronte al servizio e tuttavia fino a giorno 12 continueremo a lavorare dopo quella data, quando chiuderà la discarica di Motta Sant’Anastasia non so che potrà succedere. Quindi non sapremo neppure dove andare a scaricare ammesso che riusciamo a continuare col servizio di ritiro rifiuti». Insomma, la situazione è drammatica come hanno bene evidenziato i sindaci nella nota scritta al prefetto Vincenzo Petrucci. Si legge: «I Sindaci dei comuni di Sutera, Mussomeli, Campofranco, Acquaviva, Montedoro, Milena, Marianopoli, Bompensiere e Vallelunga, riunitisi, in assemblea a Mussomeli, in data 6 novembre, dopo aver lungamente esaminato la perdurante situazione emergenziale in ambito igienico sanitario determinata dalla insolvenza finanziaria dell’Ato CL 1, e dai conseguenti scioperi del personale, rilevando l’urgenza di decisioni improcrastinabili per scongiurare l’interruzione del conferimento in discarica a Motta Sant’Anastasia e presso la stazione di trasferimento di Contrada Tumarrano». Ed ancora: «Avendo constatato il silenzio della Regione Siciliana e del Presidente Cuffaro malgrado l’intermediazione di S. E. il Prefetto dott. Vincenzo Petrucci che fino a questo momento non ha ricevuto la disponibilità del Governatore per un incontro con i Sindaci; vista l’indolenza dell’Agenzia Regionale dei rifiuti ad attivarsi per affrontare l’emergenza rifiuti, addossando burocraticamente il peso economico e politico di scelte legislative anacronistiche e contraddittorie sui comuni e minacciandone anche il commissariamento; dichiarano lo stato di agitazione permanente, stabiliscono che se entro i prossimi giorni non avranno la disponibilità del Governatore ad affrontare con serietà e determinazione lo scottante problema, organizzeranno una manifestazione di protesta davanti la Presidenza della Regione». Come già detto ieri mattina qualcuno ha incendiato un paio di cassonetti in contrada Indovina, rovinando per altro anche il muro in pietra rifatto pochi anni addietro. Un rimedio peggiore del male visto i fumi tossici che in tali casi si sprigiona. Sempre ieri, la signora Concetta Canalella, residente in via Trieste lamentava: «Tutti i cassonetti sono stati tolti perché la gente giustamente non li vuole sotto casa ma dei maleducati continuano a buttare la spazzatura in strada, davanti casa mia, ed io ho una bambina di due anni, ma nessuno ci tutela per fare smettere questi atti maleducati e incivili». Roberto Mistretta www.robertomistretta.it |