La Sicilia, 14 Ottobre 2007, Cronache di Caltanissetta e provinciaI proprietari della discarica di Siculiana non si fidano dell’Ato CL1«Deve garantire il Comune»Per consentire lo scarico dei rifiuti a Siculiana, i proprietari della discarica hanno chiesto la fideiussione da parte del Comune perché non si fidano dell’Ato Ambiente CL1 al quale sono disposti a fare credito solo a condizione che altri (in questo caso il Comune) diano garanzie e paghino direttamente nel caso in cui la società d’ambito non dovesse versare alla scadenza i canoni previsti per il servizio fruito.Conseguentemente, se il Comune non dovesse dare la fideiussione chiesta, i cancelli della discarica di Siculiana potrebbero rimanere chiusi per gli autocompattatori dell’Ato Ambiente e i rifiuti dovrebbero continuare ad essere conferiti a Motta S. Anastasia vanificando la speranza della riduzione dei costi di trasporto dal momento che la località dell’agrigentino e più vicina rispetto a quella catanese. Proprio domani l’assemblea dei sindaci discuterà sulla situazione economicofinanziaria dell’Ato Ambiente CL1 che è sempre più precaria specie dopo il “flop” della prima rata della Tarsu che solamente in pochi hanno pagato. Domani il presidente dell’Ato Giuseppe Cimino chiederà ai sindaci la sussidiarietà dei rispettivi Comuni per assicurare la continuità del servizio di nettezza urbana che, diversamente, potrebbe essere seriamente compromessa. Cimino chiederà che tutti i Comuni contribuiscano alla gestione del servizio della nettezza urbana concedendo all’Ato finanziamenti adeguati «come peraltro previsto - ha detto più volte - dalla legge istitutiva degli Ato». Il contributo finanziario sarà chiesto proporzionalmente al territorio e alla popolazione di ciascun Comune nella convinzione che solo così potrà essere ridotto il tributo a carico dei cittadini. Aspettano di conoscere l’esito dell’assemblea dei sindaci i netturbini di Nissambiente che chiedono puntualità nella corresponsione degli stipendi. I lavoratori si sono riuniti, senza la presenza dei sindacati, per fare il punto della loro situazione. Hanno preso atto che martedì avranno pagato lo stipendio di agosto ma non sanno come e quando riceveranno quello di settembre che reclamano. LUIGI SCIVOLI |