La Sicilia, 28 Settembre 2007, Cronache di Caltanissetta e provincia

AUTORIZZAZIONE IMMINENTE. Invito dell’Ato Ambiente a pagare la rata Tarsu in scadenza

Cimino: «Rifiuti a Siculiana»

Finalmente una buona notizia per il conferimento dei rifiuti. A darla con compiacimento, dopo tante critiche, è il presidente dell’Ato Ambiente Giuseppe Cimino che, dopo avere ottenuto l’autorizzazione dall’impresa che gestisce la discarica di Siculiana, in provincia di Agrigento, a potere conferire i rifiuti finora trasferiti a Motta Sant’Anastasia, ha subito fatto avere al dirigente del sistema discariche dell’Agenzia dei rifiuti e delle acque, ing. Raciti, il nulla-osta necessario per la emissione del relativo provvedimento che autorizza a spostare da Motta a Siculiana il conferimento dei rifiuti dell’Ato CL1.
   «Ormai - dice Cimino - è questione di giorni. La prossima settimana dovremmo potere fare riferimento alla discarica di Siculiana. Con quale vantaggio? Difficile quantificarlo su due piedi: forse 1 milione di euro l’anno. Voglio tuttavia sottolineare che tutto ciò è il giusto premio agli sforzi di quanti hanno lavorato per evitare lo sfascio: con me hanno lavorato i componenti del Consiglio di amministrazione e quei sindaci dei Comuni soci dell’Ato Ambiente che hanno anche manifestato disponibilità a contribuire».
   La raccolta dei rifiuti dagli altri Comuni prima del conferimento nella discarica indicata dalla Regione avviene da qualche settimana tramite la “stazione di trasferenza” istituita nei pressi della sede di Nissambiente, dove arrivano i rifiuti da tutti i Comuni soci: lì vengono compressi e spostati negli automezzi di Nissambiente per il trasferimento in discarica. «Questa operazione - spiega il presidente Cimino - viene effettuata per limitare i costi di trasferimento dei rifiuti racconti nei Comuni soci.
   Meno “viaggi” verso la discarica equivalgono ad una riduzione dei costi.
   Per fortuna ora potremo ulteriormente abbatterli rivolgendosi alla discarica di Siculiana».
   Intanto il CdA dell’Ato Ambiente CL1 ha avvisato con pubblici manifesti “i cittadini contribuenti” che l’assemblea dei sindaci, nella riunione del 20 agosto scorso, ha deliberato che «il consiglio di amministrazione, su indicazione dell’assemblea, annulla le tre rate e pone all’incasso solo la prima; si costituisce il tavolo tecnico per rideterminare i costi dell’esercizio 2007 e la ripartizione per ogni singolo Comune; se il ruolo dovesse essere superiore a quello del 2004 attualizzato al 2007, la differenza sarà a carico dell’Amministrazione regionale».
   Si invitano poi «i cittadini contribuenti ad effettuare il pagamento della prima rata della tassa sui rifiuti solidi urbani (Tarsu 2007)» e si informa che «il pagamento della prima rata non significa riconoscimento della seconda, terza e quarta rata».



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