La Sicilia, 27 Settembre 2007, Cronache di Caltanissetta e provincia

«STANGATA» RIFIUTI

Se i libri verranno portati in Tribunale, interverrà la Regione per rendere obbligatorio l’intervento sussidiario dei Comuni soci

Dura replica del vicepresidente della società di ambito CL1 al sindaco di Santa Caterina, Antonio Fiaccato

«Comuni commissariati se fallisce l’Ato»

«In caso di fallimento i Comuni saranno commissariati ». Lo afferma il presidente dell’Ato Ambiente CL1, Salvatore Parenti, rispondendo alle recenti dichiarazioni («spesso populistiche e infondate ») del sindaco di Santa Caterina, Antonio Fiaccato, entrando quindi in polemica frontale con uno dei sindaci più agguerriti con gli amministratori dell’Ato Ambiente CL1.
   «Se i libri della società Ato Ambiente - ribadisce - saranno portati in tribunale, oltre che il diritto societario che impegna i soci nella misura del capitale conferito, interverrà la Legge Regionale che rende obbligatorio l’intervento sussidiario dei Comuni».
   «Il sindaco di Santa Caterina - dice Parenti - afferma che è meglio portare il libri in tribunale. Per intenderci, dice che è pronto a dichiarare il fallimento societario senza comprendere a quale serio rischio corrono i cittadini. Questo rispecchia, inoltre ed esattamente, l’atteggiamento di quei sindaci che, all’atto della costituzione delle Ato, hanno ben pensato di scaricare sull’Ato personale, attrezzature, strutture e macchinari da rottamare.
   Molti di quelli, oggi, gridano allo scandalo per la condizione di deficit della società infiammando i cittadini. Il sindaco di Santa Caterina sia più cauto nelle affermazioni ed a riflettere sulle conseguenze di alcuni atti amministrativi. Ed allora è facile urlare che “tutto va male” ed invitare a non pagare (purtroppo non è il solo)».
   «Invito il sindaco Fiaccato - aggiunge Parenti a riflettere sul contributo da questi dato nel passato perché fossero assicurati alla Società i mezzi per migliorare il servizio, produrre economie, aumentare gli investimenti per la raccolta differenziata.
   In soldoni, è opportuno che qualcuno spieghi ai cittadini le ragioni delle bollette salate, dei ritardi nel pagamento dei salari agli operai, degli stipendi agli impiegati, delle giuste spettanze ai fornitori. Fiaccato riservi le critiche al Commissario straordinario e presidente della Regione Sicilia on. Salvatore Cuffaro, o all’assessore regionale Rossana Interlandi o ancora all’assessore regionale Giovanna Candura che non ritengono di intervenire per il rilascio dell’autorizzazione all’avvio dei lavori per il nuovo abbancamento della discarica di Serradifalco. I ritardi di queste figure istituzionali generano un danno oramai incalcolabile che si riflette direttamente sulle bollette o su chi pagherà il conto».
   Il vice presidente dell’Ato Ambiente CL1 si dice pronto a seguire il sindaco Fiaccato nelle iniziative di protesta che organizzerà contro il Commissario straordinario e la Giunta regionale «per le enormi responsabilità - ribadisce che hanno sul fallimento del Piano regionale dei Rifiuti e sulle condizioni disastrose delle società Ato siciliane».



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