La Sicilia, 06 Settembre 2007, Cronache di Caltanissetta e provincia

MUSSOMELI. Per le bollette dei rifiuti continuano le proteste per gli importi esosi

«Il Comitato non si è fermato»

«I cittadini di Mussomeli non si sono fermati»! Comincia così una nuova lunga lettera aperta che il presidente del Comitato cittadino contro il caro bollette, Giacinto Savatteri, ha diffuso ieri, a seguito dell’incontro tenutosi lunedì pomeriggio in un locale cittadino.
   Si legge: «Qualcuno, Ato, Provincia, Comunne, Regione, potrebbe anche pensare che la pausa dovuta alle festività del Castello e che si celebrano l’1 e 2 Settembre, abbia fatto dimenticare ai mussomelesi la grave emergenza legata al pagamento delle esose bollette fatte pervenire dell’Ato Ambiente nei giorni scorsi, ma sicuramente è molto lontano dalla realtà. In ogni casa, negozio, circolo, piazza e luogo di ritrovo, l’argomento principale è sempre lo stesso: le bollette in questione non possono essere pagate in quanto sproporzionate, ingiuste e per niente trasparenti.
   La cittadinanza di Mussomeli, attraverso il Comitato Cittadino eletto qualche giorno fa e che si è riunito lunedì scorso, comincia invero a manifestare non tanto segni di stanchezza, ma di impazienza. I cittadini non si sentono di giustificare e di avallare una gestione di questi servizi che, creata per garantire maggiore efficienza e risparmio, si è trasformata (o è nata) per essere un carrozzone politicoclientelare con il compito di taglieggiarli per giustificare e pagare scelte sbagliate, consigli di amministrazione ad uso e consumo di sindaci di qualsiasi colore politico, discariche costose e molto lontane con in cambio un servizio che definire carente e inadeguato è davvero eufemistico. Il Comitato Cittadino -si legge ancora- che vigila attentamente su questa delicatissima questione, ha già avviato contatti con i comitati rappresentativi di tutti gli comuni serviti dall’Ato CL 1, per fare unitariamente una serena e proficua valutazione in una prossima riunione da tenersi a Mussomeli.
   Dal canto suo il Comitato di Mussomeli propone come base di riferimento per il pagamento delle annualità TARSU 2005, 2006 e 2007 le bollette del 2004, che è stato l’ultimo anno della gestione comunale e il cui ammontare complessivo è stato di 853.000 euro, aumentate sulla base dell’aumento del costo della vita previsto dagli indici ISTAT.
   In mancanza di risposte certe da parte dell’assemblea dei sindaci che valuterà questa grave emergenza nei prossimi giorni, di fronte al silenzio della Regione e alle inadeguate risposte dell’Ato, della Provincia e del Comune, che pur avendo invitato la cittadinanza a pagare la prima rata non ha indicato concretamente che cosa bisogna fare con le altre tre rate relative all’anno 2007, i cittadini di Mussomeli e degli altri comuni ricadenti nell’ATO CL1 si vedranno costretti ad una mobilitazione generale il cui scopo non sarà la ribellione o il tentativo di evadere le tasse, ma quello più civile di ristabilire regole certe e democratiche in questa parte della provincia abbandonata, depressa e cosi tanto spesso mortificata».

Roberto Mistretta
www.robertomistretta.it



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