La Sicilia, 05 Settembre 2007, Cronache di Caltanissetta e provincia

A Mussomeli si rievoca «Lo sbarco degli Alleati»

Con il convegno di studi "Luglio 1943: lo sbarco degli Alleati, l’entroterra siciliano e il Vallone" si conclude questo pomeriggio la sesta edizione delle Giornate della Memoria. L’appuntamento è fissato alle 17 presso la sala conferenze della Bcc "San Giuseppe". A moderare il convegno sarà la prof. Rina Genco.
   Dopo la presentazione di Paolo Amico e il saluto delle autorità, Ezio Costanzo, studioso e storico di Catania, introdurrà il convengo con dei filmati. Lorena Di Giacomo parlerà de "Le testimonianze e i ricordi della battaglia di Sicilia", quindi Ezio Costanzo di "Alleati e mafia". A seguire Gero Difrancesco si intratterrà su "L’avanzata degli americani nella Valle del Platani", Giovanni Bertolone parlerà de "Le stragi tedesche ed alleate nella Sicilia del 1943". Carmela Zangara studiosa di Licata si soffermerà su "Le truppe americane all’interno dell’isola", mentre Filippo Falcone parlerà de "La realtà socio-economica dell’entroterra siciliani allo sbarco alleato del 1943".
   Le conclusioni saranno affidate a Nunziatina Spadafora direttrice Museo dello sbarco in Sicilia-1943 di Catania, con l’intervento sul tema "Lo sbarco tra storia e letteratura e il museo dello sbarco in Sicilia1943".
   E’ storicamente provato che nel febbraio del 1943 agenti americani d’origine siciliana del servizio segreto, prepararono i piani per la collaborazione coi mafiosi in Sicilia, in previsione dello sbarco, con la collaborazione in particolare di Lucky Luciano che fu uno dei personaggi chiave. Il boss fornì agli americani i nomi di decine e decine di ’uomini d’onore’, sicuri antifascisti, da nominare sindaci delle città e paesi ’liberati’. Uno dei casi più conosciuti fu quello di Calogero Vizzini, nominato sindaco di Villalba.

Roberto Mistretta
www.robertomistretta.it



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