La Sicilia, 28 Agosto 2007, Cronache di Caltanissetta e provinciaCimino: «Mistificata la vicenda dei bilanci»Il presidente Giuseppe Cimino così replica all’accusa di quanti hanno affermato che la società ha i bilanci "taroccati": «La mistificazione della vicenda dei bilanci della Società Ato Ambiente CL1 S.p.A., che con un “neologismo” grossolano non meriterebbe alcun commento se non fosse opportuno ripristinare un minimo di conoscenza giuridica: il bilancio di esercizio delle Società per azioni è un bilancio di competenza e non di cassa, nella sua redazione si deve tenere conto dei proventi e degli oneri verificatisi durante l’esercizio. Dunque per il diritto societario e più specificatamente le norme sui principi fondamentali della disciplina del bilancio non riguardano e soprattutto non influenzano il bilancio di previsione 2007 che ha causato il carico tributario locale della Tarsu».«Il bilancio dell’esercizio finanziario 2005 continua Cimino - approvato dall’assemblea dei sindaci-soci è stato redatto con chiarezza ed in modo veritiero e corretto è stata rappresentata la situazione patrimoniale e finanziaria della Società Ato Ambiente CL1, nonché il risultato economico dell’esercizio così come prevede il Codice Civile. Il bilancio di esercizio 2006 per l’approvazione per la quale è stata convocata l’Assemblea dei Sindaci, con ritardo oltre i 180 giorni dalla chiusura dell’anno finanziario è dovuto alla necessità di evitare danni alla Società Ato Ambiente CL1 S.p.A., per riconsiderare sotto l’aspetto del principio cardine della verità che ispira la redazione di un bilancio di esercizio della “vessata questio” circa l’applicabilità dell’Iva su una prestazione patrimoniale imposta che è assimilabile alla Tarsu e che non è con certezza una tariffa. Concludendo la Tarsu che è stata recapitata ai cittadini da parte della Società Ato Ambiente CL1 non è minimamente collegabile al bilancio di esercizio 2005/2006 ma è il frutto di un piano industriale illustrato e approvato dall’assemblea dei sindaci. La vicenda nel suo dipanarsi mi assomiglia “all’impostura” magistralmente descritta da Leonardo Sciascia nel romanzo storico “il Consiglio di Egitto”: dimostrare come nella realtà la verità possa apparire confusa e la menzogna possa “assumere apparenza della verità”». Intanto ieri i consiglieri comunali della Casa della Libertà hanno avviato un volantinaggio in città, nel quale, tra l’altro si legge: «Ato Rifiuti: Messana smascherato. Nell’ultima riunione i consiglieri del Centrodestra hanno demolito tutte le tesi false e pretestuose del sindaco di Caltanissetta e del presidente dell’Ato Rifiuti Cimino. La voragine economica è stata creata da una gestione dissennata dell’Ato e da una documentata omissione dei pagamenti di molti sindaci, primo fra tutti Messana. Il sindaco di Caltanissetta è stato scoperto !!! A fronte degli oltre 11 milioni di euro che avrebbe dovuto versare all’Ato per gli anni 2005 e 2006 ne ha versato poco più di 3,5 milioni, "scaricando" così l’onere finanziario delle sue responsabilità su tutti i cittadini. Ecco spiegato, perchè a parità di condizioni, i cittadini della nostra provincia dovrebbero pagare più del doppio rispetto ai cittadini che vivono nelle province di Milano o Roma». |