La Sicilia, 11 Agosto 2007, Cronache di Caltanissetta e provinciaL’ex sindaco Marco Carrubba pronto a occuparsi dei ricorsi«Patrocinio gratuito al Tar»«L’azione posta in essere dall’Ato Ambiente sembra viziata da illegittimità: ad oggi non hanno approntato un ruolo, ma solo gli aumenti».SUTERA. L’avv. Marco Carrubba, ex sindaco di Sutera ed attuale capogruppo della minoranza consiliare, annuncia di avere dato vita ad un comitato spontaneo di protesta nella sua cittadina e di essere pronto a patrocinare gratuitamente presso il Tar, tutti coloro che vorranno chiedere la sospensione del pagamento delle bollette arrivate in questi giorni. «La vertenza con l’Ato ambiente diceva ieri Carrubba - presenta degli aspetti di carattere giuridico. Tutta l’azione posta in essere dall’Ato ambiente infatti sembra viziata da illegittimità. Ad oggi ad esempio, non hanno approntato un ruolo, ma hanno solo deliberato di aumentare le tariffe in maniera indiscriminata per pareggiare i conti, senza tenere conto della tariffe in vigore nei vari comuni. A Sutera ad esempio, quanto ero sindaco, tale tariffa copriva il 100% del servizio. Di tale ruolo, che il comune di Sutera ha fatto transitare all’Ato ambiente col passaggio di gestione, l’Ato ne ha tenuto conto solo nel 2005 quando ha inviato le bollette. Quest’anno dovevano approntare i ruoli ma non lo hanno fatto, quindi hanno triplicato o quintuplicato le tariffe a seconda dei comuni, senza che materialmente l’Ato abbia delle tariffe. Non solo: l’Ato avrebbe dovuto approvare innanzitutto -continua l’avv. Carrubba- il piano industriale e quindi quanto intende investire per l’acquisto di automezzi, per la raccolta differenziata e quant’altro, quanto personale deve assumere, stabilendo i costi e l’utile di impresa da percepire. Di tutto questo non si ha notizia alcuna. E’ altrettanto pacifico che quando una delle parti non rispetta un contratto sottoscritto, tale contratto viene annullato e l’Ato che avrebbe dovuto approvare le tariffe con suo consiglio di amministrazione e renderle pubbliche, non l’ha fatto. I cittadini sconoscono queste tariffe. Per altro ho notato che a Sutera la protesta non è organizzata e nessuno degli amministratori indirizza i cittadini che sono allo sbando, quindi sono pronto dare vita ad un comitato cittadino per farmi conferire mandato così da patrocinare gratuitamente i cittadini facendo ricorso al Tar con l’impugnativa di queste tariffe non pervenute, chiedendo la sospensione del pagamento delle bollette». Ieri per altro ci sono state altre proteste anche per quanto riguarda l’Ato idrico. Un emigrato ha quasi aggredito un incolpevole dipendente. La protesta maggiore viene appunto da chi non vive a Sutera dove possiede una casa che apre per poche settimane all’anno. Roberto Mistretta www.robertomistretta.it |