La Sicilia, 10 Agosto 2007, Cronache di Caltanissetta e provincia

Difrancesco: «Sempre contrario alla gestione dell’Ato ambiente»

SUTERA. Anche nella cittadina di San Paolino monta la protesta contro l’Ato ambiente cha ha rovinato la festa di Sant’Onofrio facendo pervenire proprio in questi giorni, bollette esorbitanti.
   La protesta accomuna residenti e non residenti.
   Ieri il sindaco Gero Difrancesco ha puntato il dito contro tali aumenti indiscriminati ed ha dichiarato: «Un falso in bilancio è ipotizzato nei confronti dell’Ato ambiente che si è rivelato un autentico fallimento. Per quanto mi riguarda contro la gestione dell’Ato ambiente ho sempre espresso la mia contrarietà.
   Non ho votato il bilancio né ho votato questo consiglio di amministrazione come invece hanno fatto altri.
   Oggi non approvo questo insensato aumento non corrispondente ad una maggiore efficienza del servizio.
   Tutt’altro! Inizieremo una mobilitazione con gli altri sindaci e con i sindacati per intervenire al più presto possibile».
   Il primo cittadino di Sutera, ieri mattina ha scritto al presidente dell’Ato, Cimino ed ha inviato la nota anche al Prefetto ed alla Procura della Repubblica dove si legge: «Facendo seguito alle note del 7 e 17 novembre 2006, il sottoscritto sindaco, considerato il notevole aumento della tariffa per lo smaltimento dei rifiuti anche nel comune di Sutera, pur avendo codesto Ato gestito in economia il relativo servizio imponendo al Comune giornalmente di integrare con il proprio personale i servizi di spazzamento dell’abitato, chiede una verifica capillare delle spese effettuate per il comune di Sutera con tutte le pezze giustificative onde evitare il sospetto che si è sviluppato tra gli utenti, ovvero che il bilancio delle spese siano esagerate e non corrispondenti alla realtà».
   Insomma la protesta dilaga anche nel Vallone, aggravata dal fatto che oltre alle bollette dell’Ato ambiente, con cifre esorbitanti, vengono anche consegnate in questi giorni anche le bollette da parte dell’Ato idrico e anche lì le proteste si sprecano. Un agosto insomma, da dimenticare.

Roberto Mistretta
www.robertomistretta.it



HOME